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In: Notizie da Noci

06 03celebrazioniduegiugnoNOCI (Bari) - Ieri giovedì 2 giugno, mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella deponeva una corona d'alloro sull'Altare della Patria ed i sindaci di tutte le città partecipavano alle tradizionali sfilate lungo le strade ed i monumenti italiani, anche Noci si è riunita per vivere la Festa per i 70 anni della Repubblica. La celebrazione ha avuto inizio come di consueto a partire dallo slargo di Via Repubblica per poi proseguire lungo i monumenti dedicati a Giuseppe Albanese e i Caduti di Via Calvario.

Dopo la cerimonia dell'alzabandiera, percorrendo Via Repubblica arredata di numerose bandierine tricolore, l'intero corteo riunitosi, formato da autorità politiche e civili, associazioni di volontariato (Ass. nazionale Carabinieri, Avis, Ass. Alpini), rappresentanze politiche, banda, e cittadini curiosi, si è diretto verso Largo Diaz per poi proseguire lungo l'estramurale e concludere la manifestazione presso il monumento ai Caduti di Via Calvario, invertendo così l'ordine delle tappe dello scorso anno. 

Al Presidente del Consiglio Morea il compito di intervenire per primo in occasione della tappa presso il Monumento a Giuseppe Albanese; al primo cittadino Nisi invece l'onore di depositare la corona di alloro ai piedi di ciascun monumento. "Se consideriamo la caparbietà con cui i nostri padri costituenti hanno costruito l'Italia e la forza con cui i nostri avi si sono risollevati in seguito alla crisi economica post seconda guerra mondiale" ha dichiarato Morea, "se consideriamo gli sguardi che noi italiani abbiamo rivolto agli altri stati anche transoceanici in quegli anni, non possiamo rimanere oggi insensibili rispetto a quello che sta accadendo nei nostri mari. Sempre più persone guardano l'italia come punto di riferimento e di forza nei momenti difficili. Il nostro grande spirito di solidarietà deve emergere in questo periodo quindi per dare una giusta speranza ai nostri popoli vicini, in qualità di italiani e di europei".

"Spero che con questi due simboli donati oggi" ha dichiarato invece il Sindaco chiudendo le celebrazioni, "riusciamo ancora a trasmettere i principi di uguaglianza di un paese in cui la Repubblica deve continuare ancora ad essere costruita. Una uguaglianza che si rifletta in tutte le razze, le idee, le religioni. Abbiamo dinanzi a noi non solo il compito di riformare le istituzioni ma la Repubblica tutta. Festeggiare la Repubblica oggi significa continuare a costruirla".  

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