Stampa
In: Notizie da Noci

Carabinieri ForestaliNOCI (Bari) – Con il Decreto Legislativo n° 177 del 2016 "Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di Polizia e assorbimento del Corpo Forestale dello Stato", è stato predisposto l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri. Così facendo è stata istituita una nuova struttura dei Carabinieri, definita “Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare”.  Il nuovo comando, entrato in servizio lo scorso 25 ottobre 2016, assolverà a tutti i compiti già previsti per il Corpo  Forestale, salvo quelli antincendio trasferite ai Vigili del Fuoco. I ministeri di riferimento saranno quello della difesa per le funzioni militari, quello dell’interno per l’ordine pubblico e quello delle politiche agricole alimentari e forestali per le altre funzioni. Le operazioni di assorbimento per le circa 7000 unità sono terminate lo scorso 1 gennaio 2017: buona parte sono confluite nei Carabinieri, altre nei Vigili del Fuoco, nella Guardia di Finanza e nella Polizia di Stato.

Il Comune di Noci dovrebbe conservare il Comando stazione, rientrante tra gli 880 comandi di tutta l’Italia. Usiamo il condizionale perché, almeno per il momento, non abbiamo ottenuto nessuna dichiarazione ufficiale a riguardo. Infatti è un momento concitato per il settore, visti i ruoli e le responsabilità che dovranno essere ridistribuite.

Le prime novità però non sono passate inosservate. All’ingresso del comando di via Paravento la vecchia insegna è stata sostituita con quella dei Carabinieri. Anche i veicoli, di color verde smeraldo, riportano la scritta “Carabinieri” sulle fiancate (foto in alto - Automezzo in dotazione ai Carabinieri Forestali di Noci) e la targa cambia da “CFS” a “CC”.

L’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato comporterà un risparmio di circa 100 milioni di euro in tre anni per le casse statali.