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In: Notizie da Noci

04 18matrimonioannullatiNOCI (Bari) - Coronavirus, misure di contenimento ed eventi annullati. Fra le mille difficoltà riscontrate in questo periodo risalta anche quella dei matrimoni annullati e rimandati, eventi speciali in cui, ad investire, non sono solo i protagonisti indiscussi delle celebrazioni ma anche l’intero settore wedding ed eventi (moda, incontri aziendali, musicali, sportivi e meeting).

Stando a quanto dichiarato da Michele Boccardi, presidente Assoeventi Confindustria Bari-Bat sulla Gazzetta del Mezzogiorno, sarebbero state proprio le sale ricevimento, le prime, ad essere fermate sin dai primi giorni di marzo. Matrimoni e ricevimenti annullati, ricavi zero, fatturato al ribasso e che metterà in ginocchio l’economia regionale e nazionale. In un anno, ha spiegato, la macchina si metterebbe in moto per circa 19mila matrimoni.

Inutile nascondere che anche a Noci molti matrimoni sono stati annullati: infelicità e incertezza hanno pervaso non solo l’animo di molte coppie ma anche quella di numerosi ristoratori e direttori di sale ricevimento. Senza dimenticare tutti coloro i quali, con questi eventi ci lavorano, fotografi, videomaker, fiorai, musicisti, stamperie, sartorie ed atelier, estetisti e parrucchieri.

Gli interrogativi da un mese a questa parte sono molteplici: le coppie rimanderanno il loro lieto evento in autunno? Quali norme si seguiranno? Come faranno le grandi sale ricevimento a rimettersi in carreggiata per recuperare le loro programmazioni semestrali? Domande che al momento non trovano risposte. Assoeventi e Federturismo hanno inviato però una nota al Governo con una richiesta precisa: un contributo a fondo perduto da prendere dal Pon 2014-2020, riconvertendo i fondi a disposizione. Restiamo a guardare l’evolversi della situazione.