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In: Notizie da Noci

04 19 GiornataAvis 5 1NOCI (Bari) - Il Covid19 non ferma, ma anzi rafforza l’amore per la vita e l’impegno a difenderla. Dalle ore 7:30 alle 14:00, di ieri, presso l’Ospedale di Noci, i volontari Avis e l’equipe medica dell’Ospedale Miulli di Acquaviva, coordinata dalla Dott.ssa Cristina Lippolis, hanno accolto i tanti volontari che si sono presentati all’appello. I cittadini hanno ampiamente dimostrato di aver vinto l’iniziale ed immotivata paura che donare potesse in qualche modo favorire il contagio, paura che aveva determinato un certo calo nelle donazioni. Le 33 sacche di sangue raccolte sono la testimonianza della generosità e dell’intelligenza dei nocesi. Dal suo profilo facebook, Giulia Basile, storica presidente  Avis, ringrazia volontari, medici e donatori.

04 19 GiornataAvis 1 1Scrive la Basile: “Questa mattina, presso l'Ospedale di Noci, un'altra giornata della "Salvezza" come la chiamo io. Sì, perché donare sangue non è solo riempire delle sacche da portare negli ospedali, ma è salvare vite umane, tante, perché oggi la scienza ha permesso di separare gli elementi del sangue e dunque selezionando plasma e piastrine permette di salvare più persone con una sola sacca. Perciò mi preme ringraziare tutti e tutte coloro che hanno risposto al nostro appello e si sono presentati questa mattina a donare. Alcuni, dopo i controlli preliminari non sono risultati idonei, comunque abbiamo raccolto 33 sacche. Il mio grazie va anche alla solerzia e bravura dell'èquipe medica dell' Ospedale Miulli con la dott.ssa Cristina Lippolis,che si è adoperata per il meglio fino alle 14, un vero tours di forza, cominciato alle 7,30.

04 19 GiornataAvis 2 1Il nostro ringraziamento più sentito va alla collaborazione delle piscine OTRE', di Matilde e delle nuotatrici e nuotatori, in particolare del Maestro di clarinetto, orgoglio e vanto del nostro paese, Antonio Tinelli.
Vivendo questa giornata dal di dentro mi è sembrato per qualche ora che tutto fosse nella vecchia NORMALITA': il sole, i donatori felici, i miei preziosi collaboratori Vito e Salvatore, e Grazia attenti a che tutto andasse per il meglio, il tesoretto delle donazioni al sicuro; ma poi appena fuori dall'Ospedale, mi sono svegliata nella realtà delle porte chiuse, del silenzio diffuso da un sole cocente, e una stanchezza infinita mi è caduta addosso.

04 19 GiornataAvis 4 1Per farmi coraggio, una volta a casa di nuovo da sola, ho pensato che bisogna continuare a sognare. Se si percorrono le vie del cuore, saremo sempre capace di donare frutti e quindi portare un altro tassello alla vita sociale del nostro paese, e scongiurare il peggio!”