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In: Notizie da Noci

N03 11 AggreditiDuePoliziottiOCI - Una scena da film poliziesco quella che si è consumata sabato scorso. Un trentottenne nocese, a cui gli agenti di Polizia del Commissariato di Putignano dovevano notificare un atto, preso dal panico alla vista degli uomini in divisa (e presumibilmente in stato di alterazione psichica), avrebbe prima bloccato il loro passaggio, per poi scendere inveendo contro i due poliziotti, e addirittura tentando di investirli. Fortunatamente, non è finita in tragedia.

Gli agenti della Polizia del Commissariato di Putignano, non avendo trovato in casa l’uomo, stavano già tornando indietro. Poco prima di imboccare però la circonvallazione, i poliziotti hanno scorto un furgone con a bordo proprio il trentottenne nocese, che preso dal panico alla vista dei pubblici ufficiali e in palese stato di alterazione psicofisica, avrebbe dapprima cercato di bloccare il loro passaggio con il suo furgone e successivamente, una volta sceso dal veicolo, avrebbe iniziato a inveire pesantemente contro i due agenti. Come se non bastasse, avrebbe tentato perfino di investirli.

I due poliziotti se la sono fortunatamente cavata con tre giorni di prognosi. A seguito di un rocambolesco inseguimento a sirene spiegate, il furgone sarebbe stato finalmente bloccato in via Tommaso Fiore, all'altezza del Palazzetto dello Sport. Gli agenti sarebbero riusciti  a immobilizzare l’uomo e a caricarlo sulla volante, grazie anche al supporto fornito dai Carabinieri della locale Stazione.

Espletate le formalità di rito presso il Commissariato di Putignano, l’uomo sarebbe stato condotto nel carcere di Trani. A suo carico, le accuse di aggressione, violenza a pubblico ufficiale e resistenza all’arresto.
A seguito dell’udienza di convalida del fermo, il nocese è stato ricondotto presso la propria abitazione, dove dovrà adesso scontare gli arresti domiciliari.