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01-25-campanile-matriceNOCI (Bari) - Cade la parte superiore del campanile della Chiesa Madre. Ore 8.51, un fulmine colpisce la parte superiore della torre campanaria della collegiata distruggendola e finendo in frantumi. Testimoni raccontano di una fumata, come se al tocco del fulmine si fosse procurato uno scoppio. L'effetto è stato disastroso. Massi di pietra grandi quasi un metro cubo si sono staccati cadendo in via Campanile a ridosso del lato est della chiesa.

 01-25-macerie-campanileAltri pezzi invece sono caduti sul tetto della chiesa procurando lesioni interne con caduta di calcinacci sull'altare maggiore e rovinando il rosone che si trova alle spalle dell'altare. Fortunatamente non si riscontra nessun cadavere o ferito. Per fortuna, infatti, anche se la via è una delle più percorse del centro antico nocese, in quel momento non transitava nessuno. Sul posto sono subito giunti i vigili urbani, i carabinieri della locale stazione e le squadre di protezione civile delle associazioni Il Gabbiano e San Pio. Subito dopo sono arrivati i Vigili del Fuoco di Putignano che insieme ai tecnici comunali ed al primo cittadino Piero Liuzzi, hanno iniziato i sopralluoghi e messo in sicurezza l'intera area. A dare manforte all'equipe tecnica anche l'arch. Ciccio Giacovelli che ha curato i lavori di restauro della Madonna col Sorriso.

01-25-sopalluogo-campanileAl momento il Sindaco non ha diramato nessun ordine di sgombero per le abitazioni vicine anche se l'interno della chiesa è stato dichiarato pericolante ed off-limits per chiunque. Scosso il parroco della collegiata maggiore Don Peppino Cito, evidentemente segnato dall'evento inatteso. Si è tuttora in attesa del riscontro da parte dei Vigili del Fuoco per decidere il da farsi. Sino a questo momento l'unica cosa certa è che il fulmine, centrando in pieno la sommità del campanile, oltre a distruggere la parte superiore della torre, ha mandato in tilt il sistema elettrico. Il contatore della chiesa posto in via San Leonardo è saltato scoperchiando la copertura in plastica che è stata recuperata a 5m dal sito dagli uomini dell'Arma.

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