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In: Arte

07 21alessandrofabiobasile1NOCI (Bari) - Resto umano. Un’esortazione difficile da fare ai giorni nostri ma una sfida altrettanto importante da condividere nei confronti del mondo che ci circonda, sopratutto se c’è di mezzo l’arte. Presso il Chiostro delle clarisse, a partire dallo scorso 17 luglio, grazie all’organizzazione e alla promozione della Pro Loco di Noci, è stata allestita la mostra personale del maestro Alessandro Fabio Basile. Una mostra fortemente voluta quella dell’artista turese che sta senza dubbio riscuotendo enorme successo e gradimento da parte dei fruitori.

07 21alessandrofabiobasile2Un’esplosione di emozioni. Ecco cos’è, in sostanza, Resto Umano. Una rappresentazione di stati d’animo, sensazioni, paure, che partono tutte da un solo ed unico ordigno, il cuore. Immergendosi nell’esposizione ci ritrova, per scelta dell’autore, a conoscere due sezioni di opere: i dipinti su lenzuola, prodotti nel 2012, e le sculture in bronzo (allestite internamente) che rappresentano ognuna una diversa emozione: la paura, l’attesa, l’abbraccio fra madre e figlio e così via. Sculture che trasmettono rigorosamente il talento della mano dell’artista e la capacità di intreccio delle anatomie che, se pur non ricercate, rievocano umanità.

Ma al centro di tutto l’installazione madre, quella da cui è nata l’idea di intitolare la mostra appunto “Resto Umano”. Un’installazione che rievoca il mare, le morti in mare ed il tema dell’immigrazione verso cui l’Europa ed il mondo ancora non riescono a trovare dovute soluzioni. Resto umano è quindi un invito ad affrontare le problematiche attuali della società odierna. La mostra resterà aperta tutti i giorni fino al 31 luglio dalle ore 20.00 alle ore 22.00. 

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