Stampa
In: Arte

11 23 nessunparlicantatoscaNOCI(Bari) - Si è svolto lo scorso 21 novembre, l'evento "Nessun parli...canta Tosca", ideato e realizzato dalla docente di musica, Mafalda Baccaro. (in foto da sx la dott.ssa Vincenza D'Onghia, la docente Mafalda Baccaro, l'assistente sociale Valentina Ritella e Don Giulio Meiattini)

Gli alunni delle classi terze della scuola sueriore di primo grado dell'Istituto Comprensivo "Pascoli" sono stati i protagonisti di questo evento.
I ragazzi, coadiuvati dalla docente Baccaro e dalla dottoressa Vincenza D'Onghia, hanno studiato e realizzato i file, che durante la serata sono stati letti e proiettati. 
Alla referente del progetto è spettato il compito di condurre l'evento e presentare al pubblico la biografia di Santa Cecilia e di Tosca, donne protagoniste della storia e della cultura e vittime di un triste destino, vicendevolmente molto simile. 

A una piccola rappresentanza delle quattro classi protagoniste, invece, è stato affidato l'incarico di presentare la biografia del maestro Giacomo Puccini e i tre atti in cui è articolata l'opera teatrale "Tosca".
La parola è poi passata ai relatori che si sono focalizzati sull'analisi di Tosca e della sua contemporaneità.
L'assistente sociale, Valentina Ritella, operante all'interno del centro antiviolenza "Andromeda" che ha sede a Noci, ha parlato dell'esigenza di trasmettere ai giovani d'oggi tutte le armi necessarie per saper riconoscere e affrontare ogni forma di violenza, da quella fisica a quella psicologica e, concludendo il suo discorso, ha voluto sottolineare l'importanza e il modus operandi del centro antiviolenza sul territorio.
La dottoressa Vincenza D'Onghia, esperta e referente del Centro Studi "Giacomo Puccini", ha sviscerato l'intera opera teatrale, analizzando Tosca e il suo personaggio femminile e riscontrando a pieno la sua contemporaneità, come per le figure maschili di Mario Cavaradossi, con il quale la protagonista instaura un rapporto intimo e del Barone Scarpia, uomo che soggioga Tosca alla sua volontà e al suo soddisfacimento sessuale.
Infine è intervenuto Don Giulio Meiattini, monaco dell'Abbazia della Madonna della Scala, che si è concentrato sul ruolo delle donne nella società, partendo dal silenzio al quale erano costrette, come anche la Bibbia ci riporta, fino ad arrivare a una vera e propria rivoluzione operata da quest'ultime nel corso della storia, proprio con il potere della parola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA