Stampa
In: Arte

12 23 saggio natale odileNOCI (Bari) - Il Natale segna un momento di festa, ma anche di passaggio verso l'anno che verrà, anche per le scuole di danza nocesi, impegnate da anni con spettacoli e lezioni aperte concepite per questo particolare periodo dell'anno, atte a mostrare a genitori e amici il lavoro di inizio anno accademico e a regalare veri momenti di intrattenimento.
L'associazione StudioDanza di Marialisa Daprile e Rossella Bianco ha scelto di salutare il 2017 con uno spettacolo di danza, recitazione e musica portato in scena dagli alunni più grandi della scuola, mentre le più piccole sono state protagoniste di singole lezioni aperte al loro pubblico; su questa scia anche la Ballet School di Danica Pettinato, in più la scuola Odile di Valentina Liuzzi ha unito tutti i suoi ballerini in un saggio di fine anno suddiviso tra classico e contemporaneo, quest'ultimo curato dal maestro Mimmo Linsalata.

 Tutta la settimana precedente al Natale ha visto le tre scuole impegnate tra le varie lezioni aperte, soprattutto con i gruppi delle piccole ballerine, intente a mostrare a genitori, parenti e amici i loro piccoli progressi con tutù e scarpette o i loro primi passi nella danza moderna.
In particolare, per la Ballet School della maestra Danica Pettinato, la sessione di lezioni aperte si è conclusa venerdì 22 dicembre, nella scuola di via Giacomo Matteotti 17 a Noci, con il gruppo di classico composto dalle ballerine più grandi dell'accademia: una vera e propria lezione con riscaldamento, esercizi alla sbarra e al centro seguita però straordinariamente in diretta da obiettivi fotografici e occhi attenti.
La particolarità degli altri mini spettacoli natalizi della Ballet School è stato certamente il momento di riflessione che la maestra Danica ha voluto condividere con le sue allieve, scegliendo, a chiusura delle lezioni aperte, dei brani significativi dei pensatori del nostro tempo e non solo, che lasciassero alle ballerine e al loro pubblico un messaggio importante per questo Natale.

La sessione di lezioni aperte della scuola di danza Odile di Valentina Liuzzi, invece, è terminata sabato 23 dicembre, alle 20.00, nella sede dell'accademia in via Palmiro Togliatti, con uno spettacolo unico portato in scena dai gruppi più "grandi": un saggio in due atti, seguitissimo dal pubblico, deliziato dapprima con i balletti di classico e poi con le elaborate coreografie del maestro Mimmo Linsalata per il contemporaneo.
Un piccolo lavoro di fine anno, non però per questo privo di cura del dettaglio e sforzo coreografico, nonostante i tempi ristretti di preparazione sottolineati dalla stessa maestra Valentina.

12 23 saggio natale studiodanzaPiù complesso, invece, lo spettacolo "Luci e suoni d'artista" portato in scena in due repliche, sabato 23 dicembre, dall'associazione StudioDanza di Marialisa Daprile e Rossella Bianco.
Ben 24 le esibizioni che hanno coinvolto le ballerine più grandi della scuola, tra classico e moderno, impreziosite dai monologhi del bravo attore Vittorio Goffredo, nato e cresciuto nel laboratorio teatrale della scuola e sempre più padrone della scena e dei suoi strumenti espressivi.
Molto bello l'accompagnamento dal vivo per alcuni balletti delle giovani musiciste Adriana Lippolis (violoncello) e Francesca Colucci (pianoforte), quest'ultima anche ballerina, brave nelle musiche di repertorio, ma davvero da applausi per l'arrangiamento di "What about us", ultimo successo internazionale della cantante Pink.
Le luci della ribalta si spengono ora per un po' per ballerine e attori nocesi, giusto il tempo di ricaricare le pile e tornare tra punte, scarpette e palcoscenici a gennaio, per divertimento, passione e amore dell'arte.

 

 

Fotogallery

© RIPRODUZIONE RISERVATA