Stampa
In: Arte

06 25 olga di carta ballet schoolNOCI (Bari) - Una bellissima storia quella portata in scena e interpretata dalla Ballet School di Danica Pettinato, il 25 giugno, sul palco del CineTeatro di Alberobello.
"Olga di Carta. Il viaggio straordinario" è il titolo dell'ultimo bellissimo romanzo di Elisabetta Gnone, per intenderci la creatrice delle "W.I.T.C.H." Walt Disney.
Una storia la sua che parla di bambini e ai bambini, tra cantastorie, personaggi stroardinari e valori importanti, da tenere presenti a tutte le età: la cosa bella della trasposizione della Ballet School è stata proprio quella di sentire i piccoli attori e i ballerini, dai più grandi ai più piccoli, pienamente coinvolti e consapevoli della storia, da far sentire gli adulti , solitamente dalla parte dei "cantastorie", i veri destinatari del racconto.

La Ballet School di Danica Pettinato è cresciuta e ora può contare anche sull'apporto di Serena Epifanio, giovane coreografa di contemporaneo, protagonista del saggio dello scorso martedì in balletti dal forte impatto visivo e dell'altrettanto giovanissima maestra di teatro, Elisabetta Lenoci.
Le tre insegnanti, insieme, hanno intrecciato la storia di "Olga di carta", con l'intento evidente di trasmettere la bellezza della trama.
Olga Papel è una deliziosa ragazzina che ama affrontare le sue paure e farsi coraggio raccontando storie dove personaggi strampalati e disavventure vengono sempre affrontate al meglio dal protagonista.
La storia di “Olga di carta” è una delle sue preferite e racconta appunto di una ragazzina fatta di carta che parte per un viaggio alla ricerca della maga Ausolia, per essere trasformata in una bambina normale.
Lungo il viaggio si imbatte in un tasso parlante, un mongolfierista sognatore, un furbo venditore di tracce, un marinaio silenzioso ma dalla risposta irriverente e infine un intero circo, che la aiuta a credere maggiormente in se stessa e nella sua unicità.

Davvero tutti bravi e ben calati nella loro parte i piccoli protagonisti, dalle due bambine interpreti di Olga Papel e Olga di carta, alla bravissima maga Ausolia-coniglio, passando dalla verve del direttore del circo.
Uno spettacolo piacevole alle orecchie e agli occhi, anche grazie a scelte di costumi e musiche davvero calzanti, che ha sottolineato un’altra cosa e cioè la professionalità di ballerini e attori.
Lo show va avanti anche con intoppi di musica, punte che si slacciano prima del tempo o microfoni che perdono per un attimo la connessione.
Fare arte è anche questo e quindi applausi per questi giovani protagonisti, vero motore della Ballet School insieme all’instancabile maestra Danica Pettinato e alle sue due nuove colleghe insegnanti.

Fotogallery

© RIPRODUZIONE RISERVATA