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In: Arte
Otto interventi che abbracciano diversi linguaggi artistici contemporanei per disseminare i principi del nuovo Bauhaus europeo

08 03 ESSERI URBANINOCI – Nella sua terza edizione, il progetto ESSERI URBANI si fa portavoce dei valori fondanti del New European Bauhaus e promotore della disseminazione dei suoi principi: sostenibilità, bellezza e inclusione. Presa in prestito dal mondo organico, l’immagine delle spore richiama la capacità primigenia degli esseri viventi di adattarsi e sopravvivere anche in condizioni avverse: spesso invisibili a occhio nudo ma in grado di generare nuove forme di vita, questi organismi cellulari trovano nella diversità un fattore preziosissimo, chiave di un ciclo naturale capace di autoalimentarsi e autorigenerarsi. 

L’arte, che rientra a pieno diritto tra gli strumenti in nostro possesso per immaginare e costruire un futuro diverso, è capace di avvicinare alla nostra sensibilità concetti e tematiche universali, di attivare individui e comunità attorno ad alcune delle sfide più importanti del nostro tempo. La disseminazione, l’adattabilità, la diversità come risorsa diventano così i motivi di ESSERI URBANI 2022; anche gli interventi artistici del festival, disseminati per le strade della città, sono spore capaci di dare nuove forme e nuove funzioni all’ambiente urbano che le ospita. Ma spore sono soprattutto le relazioni, i gesti, le pratiche condivise, le forme del linguaggio, i modi di pensare e progettare assieme.

Il percorso espositivo / The exhibition path

Protagonista del festival è la città. Il contesto urbano fa da quinta scenografica al percorso espositivo ed è al centro delle fasi di progettazione e di realizzazione degli interventi artistici che lo compongono.
I linguaggi contemporanei entrano in dialogo con il patrimonio della città, l’architettura e i paesaggi, la storia e la cultura, ridefinendo forme, identità e funzioni del suo spazio pubblico.
Il percorso che dal centro storico conduce all’Anfiteatro comunale ospita sei progetti, selezionati in parte attraverso una call internazionale rivolta ad artisti, architetti, designer e fotografi e in parte dall’organizzazione. Tra maggio e giugno 2022, durante le sei settimane di residenze artistiche ad essi dedicate, i partecipanti hanno curato inoltre laboratori artistici e artigianali aperti alla comunità. I principali destinatari delle attività sono stati gli alunni e le alunne degli Istituti Comprensivi “Gallo-Positano” e “Pascoli-Cappuccini” di Noci oltre che i beneficiari del progetto dell’Ambito Territoriale Sociale di Putignano SAI “La nuova dimora” per l’accoglienza dei rifugiati politici.

Winner of the New European Bauhaus – Prize 2021

ESSERI URBANI è tra i 20 vincitori della prima edizione dei New European Bauhaus Prizes 2021, per la sezione “Mobilisation of culture, arts and communities”, unico progetto italiano nella categoria “Award”.
Il Nuovo Bauhaus Europeo, annunciato dalla Presidente Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione 2020, esprime l’ambizione dell’UE di creare luoghi, prodotti e modi di vivere belli, sostenibili e inclusivi. L’iniziativa promuove nuove pratiche e stili di vita, per dimostrare che la sostenibilità promossa dal Green Deal può essere inclusiva e portare bellezza ed esperienze di qualità nella vita quotidiana dei cittadini e delle comunità.
Con un approccio transdisciplinare, il Nuovo Bauhaus Europeo mette in connessione le sfide globali con le soluzioni proposte a livello locale, per ispirare la visione -e incoraggiare la creazione- di luoghi più belli, sostenibili e inclusivi per il futuro. I premi assegnati ogni anno riconoscono e celebrano esempi e idee che illustrano come il cambiamento sia già in atto nei territori e interessi tutti gli ambiti della nostra vita.

I protagonisti / The protagonists

Sono tre i progetti artistici selezionati attraverso la terza edizione della Call ESSERI URBANI 2022 • S P O R E: “Sotto al tappeto” dell’architetto originario di Alberobello e attualmente operante in Spagna Franco De Carlo, un enorme tappeto realizzato al telaio artigianale, della lunghezza di oltre venti metri e intervallato da quattro fasci di luce, che si srotola in una grande onda sospesa sopra le nostre teste in via Santa Croce; “Portate dal vento” dell’artista di Locorotondo Paolo Tinella, una scultura dinamica, che sfrutta le correnti d’aria per azionare un meccanismo “segnavento”, in grado di rilevare la presenza del vento indicandone direzione e intensità, esposta tra Largo Diaz e via Porta Putignano; TIN-TAM di ZUM, duo artistico formato dagli architetti romani Tommaso Marenaci e Roberto Fioretti, installazione aerea e sonora composta da 90 tubi in alluminio verniciato oro decorati dagli studenti degli Istituti Comprensivi della città. Quest’ultima opera, gravemente vandalizzata, è stata rimossa dal luogo cui era stata destinata, la Villa Comunale, in attesa di una nuova destinazione.
Altri tre progetti sono, invece, stati individuati extra call: “Tulli”, della designer di Martina Franca Ida Chiatante, un grande tulipano, immagine floreale di adattamento e rinascita, che in via Santa Croce si china dall’alto per abbracciare passanti e visitatori in una esplosione di luce e colori; “Le Tre Miglia”, del fotografo di Taranto Cosimo Calabrese, racconto fotografico dei contatti più e meno visibili tra quella che è la vita cittadina attuale e le sue antiche radici, attraverso un percorso che riconduce a quelle “tre miglia” di terra il cui uso civico un tempo era concesso alla popolazione per il pascolo o la raccolta di erba, ghiande e legname, ecc.; infine “Forme sospese”, l’opera murale di Raffaele Fiorella, artista di Barletta, realizzata presso l’Anfiteatro Comunale in collaborazione con alcune studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Bari (Ester Santovito, Alessandra Chiarolla, Vittoria Ceglia e Beatrice D’Aurelio), un intreccio di forme di radice biologica, vagamente ispirato al linguaggio espressivo del Bauhaus.

L’abbraccio degli alberi 

“L’Abbraccio degli Alberi” è un intervento diffuso che unisce arte e artigianato, frutto di un laboratorio inclusivo e aperto alla comunità che si è tenuto a Noci nei mesi di maggio e giugno 2022: promosso nell’ambito di ESSERI URBANI 2022 • S P O R E, l’attività è curata da ZOE Aps, associazione di genitori di bambini e ragazzi con disabilità che promuove inclusione sociale sul territorio, con il supporto di Confcommercio Noci e delle attività associate che hanno aderito all’iniziativa: Segreteria Confcommercio – Macelleria Scarano – Macelleria Vito Putignano – Wind Tre – Blanco – La Bottega d’Arte – Nuova Salumeria da Carlo – Horus – L’angolo della Frutta – Sweetfully – Boutique del Fumatore – Dimora Intini – Hubberia – Pasticceria del Corso – Panpieno – Clothing G – Frullagel – New Jhonny Bar – Maluma Sportswear. Il progetto è ispirato all’antica pratica di prevenzione e cura delle malattie attraverso il contatto diretto con gli alberi, in grado di favorire aspetti relazionali e cognitivi anche nell’approccio a persone con disabilità: si è sviluppato in una fase preparatoria di realizzazione dei cappotti a crochet e poi in una di allestimento dei cappotti su alcuni alberi della città.
Nella cornice della terza edizione del festival, “L’Abbraccio degli Alberi” costituisce un esempio virtuoso di promozione dei principi del Nuovo Bauhaus Europeo – estetica, inclusione e sostenibilità – e di collaborazione tra realtà diverse: l’inclusione si fa visibile nel paesaggio cittadino attraverso una sperimentazione artistica basata sul recupero di materiali di scarto e le tradizionali tecniche di lavorazione all’uncinetto, attivando la comunità e promuovendo il territorio nel comune intento di alzare il livello di attenzione sul valore della diversità e sul ruolo che l’arte e la cultura possono avere nel “disseminare” buone pratiche.

Il Chiostro delle Clarisse / Spore 

SPORE è il frutto delle attività laboratoriali curate da U Jùse Aps nei mesi di maggio e giugno 2022, riservate agli alunni e alle alunne degli Istituti Comprensivi “Gallo-Positano” e “Pascoli-Cappuccini” di Noci nella cornice della terza edizione del festival ESSERI URBANI 2022 • S P O R E.
SPORE è una grande opera collettiva che prende forma e vita per tutta la durata del Festival all’interno del Chiostro delle Clarisse: qui, nel centro ideale di un percorso espositivo che abbraccia tutta la città, si sono svolti i laboratori di costruzione di un intervento artistico che prende il nome dal tema stesso dell’edizione di quest’anno.

EU4All

Ad ogni opera del percorso è abbinato un QR Code: in ogni scheda è possibile navigare tra diversi tipi di contenuti, le biografie degli artisti, i testi critici, le audio guide in italiano e inglese, le photo-gallery e le video guide LIS. I contenuti sono progettati per rendere questa esperienza inclusiva e accessibile a tutti.

Domenico Nisi, Sindaco di Noci (BA)

«Disseminare spore significa aprirsi alla casualità, alla capacità di cogliere la novità, a farsi prendere dalla curiosità verso la comprensione del nuovo ed inedito. Fortemente abbiamo voluto ospitare questa importante iniziativa. Non solo per il suo valore artistico, riconosciuto da importanti premi, ma anche e soprattutto per la grande valenza attrattiva e inclusiva del progetto. Scuotere il “quotidiano” e muovere interesse e attenzione, anche critica, verso nuove forme di arte credo sia fondamentale per esplorare contesti urbani anche noti, dove la disattenzione generata dalle routinarie abitudini può indurre ad assuefazione. Associazioni, ragazzi delle scuole e loro genitori, attività commerciali e tanti altri soggetti tutti insieme, sono stati capaci di dare forma, attraverso laboratori, momenti ludici e di approfondimento, a installazioni artistiche frutto del lavoro di tante operose mani e di tanta voglia di essere costruttori di un progetto e non semplici fruitori.
Inclusione è una parola bellissima ma per essere vera ha bisogno di essere riempita di contenuto vero e non solo declamato. Esseri Urbani è una sfida che interroga ed è occasione importante per “rigenerare” un modo di concepire l’arte e “guardare con occhi nuovi” ciò che ci circonda. Grazie a tutti coloro che vi hanno collaborato».

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Il festival ESSERI URBANI, organizzato da U Jùse APS e AgriCultura APS, è sostenuto da Fondazione Cultura e Arte, Polo Arti Cultura Turismo Regione Puglia – Fondo speciale CULTURA e PATRIMONIO CULTURALE (L.R. 40/2016 – art. 15 comma 3), Comune di Noci e Orizzonti Futuri Onlus. Gode inoltre del patrocinio di ADI Puglia e Basilicata, Ordine degli Architetti Pianificatori e Paesaggisti di Bari, Politecnico di Bari, UIC Bari, ESN Bari, Confartigianato Noci e Confcommercio Noci. Media partner: Noci24.it.

 

 

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