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In: Cinema

08 05 tagliacorto2017NOCI (Bari) - Grande successo di pubblico e non solo per il ritorno di TagliaCorto2017, il concorso estemporaneo di cortometraggi, con sole 80 ore a disposizione dei partecipanti per riprese e montaggio, tra le vie urbane ed extraurbane di Noci.
Nato da un'idea di Nocicinema per le passate edizioni di Nocicortinfestival, l'evento è tornato quest'anno in collaborazione con Agricultura, per il festival estivo dell'associazione, organizzato a Masseria La Mandra.
Si parla di 2.000 presenze per la serata del 4 agosto, dedicata principalmente ai cortometraggi, con l'importante contributo della Banda cittadina "S. Cecilia - G. Sgobba": a trionfare, sui 9 corti partecipanti, per volontà del pubblico, è "A sentenz" di Subversus, con il nocese Nicola Boccardi ed Eleonora Cadeddu tra i protagonisti (meglio conosciuta come Annuccia di Un medico in famiglia). Premio della critica, assegnato dalle due associazioni organizzatrici, a "Il sigillo rende liberi" de I sigilli, con i due nocesi Alberto Salvi e Nicolò Simone.

 E' stato il tema più inflazionato quello della movida nocese, recentemente alla ribalta con l'apposizione dei sigilli a un noto locale del paese.
I ragazzi di Displace ne hanno parlato attraverso un confronto tra giovani e anziani, nel loro corto "Open your mind", dove la noce, tra gli elementi obbligatori del concorso 2017 di TagliaCorto, aprendosi sul finale, ha visto trionfare le nuove generazioni.
Il sigillo è invece l'ossessione del protagonista del corto "Il sigillo rende liberi", de I sigilli (foto in basso dal backstage), premiati da Nocicinema e Agricultura per la tecnica di ripresa in soggettiva, giudicata originale e degna di nota rispetto agli altri lavori.

08 05 il sigillo rende liberi secondo tagliacorto2017Simpatici e irriverenti, invece, i corti "Pesca lemon" de La spirale, con il figlio della signora Daniela (la nostra Daniela Della Corte, per inciso) che dopo il vaccino, ahinoi, diventa davvero "autista", Anima Sorella di Via Sant'Agostino, sulle avventure di uno strampalato professore di storia, innamorato di una suora  e "Nuts in Nuts" de I calamari, dal profilo morettiano, tra discorsi e filosofie esistenziali, tra cui quella appunto del calamaro.
L'associazione Gli amici di Zoe, invece, con "La diversità unisce" porta l'anima del suo gruppo, cioè i suoi ragazzi, a TagliaCorto, attraverso una storia di solidarietà che tende la mano a un'indiana in cerca di lavoro: un'occasione per l'associazione della presidente Anna Gentile, in primis di divertimento, ma anche di sensibilizzazione all'inclusione sociale.

"Scegli" di Bufu777, tra i nostri preferiti, parla di scelte quotidiane o dagli effetti a lungo termine, a cui siamo un po' tutti sottoposti, con un'ottima regia di Fabrizio Putignano e sceneggiatura di Alfredo Liuzzi: apprezzabile l'insistenza dell'inquadratura sul volto del protagonista Raffaele, per indagare la sua frustrazione e indecisione esistenziale, che si conclude con un consiglio spassionato e ironico, a chiusura del cortometraggio.
"Andrea" di Codice Veronica, con ragazzi di Alberobello e Milano nel cast, parla pur sempre di scelte, cioè quella del protagonista di tornare a vivere dopo un incidente: bello e intenso, soprattutto nella prima parte, con un finale forse un po' scontato, ma comunque di qualità per riprese, montaggio e valore artistico del cast.
08 05 a sentenz vincitore tagliacorto2017"A sentenz" (foto a sx dal backstage) chiude la sequenza di 9 cortometraggi, con l'attesa prova recitativa di Eleonora Cadeddu alias Annuccia di Un medico in famiglia, nei panni di una giovane ragazza madre su cui graverebbe, per credenza della matrigna, una "brutta" sentenza. Il papà rifiuta di accettarlo e al momento del parto, corre in lungo e in largo alla ricerca di un po' di ghiaccio per la partoriente, ma nel frattempo, a casa sua, si consuma una vera e propria tragedia.
Nicola Boccardi, nei panni del padre e ideatore dello short movie, racconta di aver ascoltato da sua madre questa storia tutta nocese e di averla voluta portare a TagliaCorto, per raccontare del suo territorio e farlo con il suo nuovo bagaglio di conoscenze artistiche, apprese nei recenti studi di teatro a Roma, lì dove ha conosciuto Eleonora e il regista del corto, Pierfrancesco Rampino.
L'ultimo corto è senza dubbio quello più compiuto artisticamente dei 9 cortometraggi in gara, primo anche nella nostra classifica finale di voto, davanti a "Scegli" e "Andrea": unanimamente concorde il pubblico, che decide infatti di assegnarli il primo premio, del valore di 500 euro.

La bellissima serata di TagliaCorto ha visto come protagonista anche la musica, con le esecuzioni a tema cinematografico della Banda cittadina "S. Cecilia - G. Sgobba" e il dj set post-evento, ma il vero successo resta quello di Nocicinema, Agricultura e dei protagonisti del concorso, appassionati e appassionanti con i loro 5 minuti di idee, arte e originale bellezza.

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