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In: Educazione

08 19 ombre convegno 1NOCI (Bari) - Si è tenuto sabato 19 agosto, presso il Chiostro di San Domenico, l’incontro di approfondimento e di sensibilizzazione sulla violenza di genere nell’ambito dello spettacolo “Ombre nei vicoli”, svoltosi in serata. L’incontro, come tutta la manifestazione, è stato promosso dall’associazione culturale Karis con il patrocinio del comune di Noci.

Prima ad intervenire Lorita Tinelli, assessore alla cultura, che ha ringraziato, facendo le veci del sindaco mancante poiché richiamato in prefettura, l’associazione culturale Karis per aver proposto questo “azzardo” nell’Estate Nocese: spesso il cartellone degli eventi estivi è dedicato allo svago e al divertimento, ma è necessario parlare di un fenomeno tanto grave in qualunque giorno dell’anno. L’assessore Tinelli ha, infatti, aggiunto: “Siamo abituati a pensare che la violenza sia l’esito finale, cioè l’aspetto legato al crimine finale. La violenza, però, è un percorso. Un percorso che comincia con le parole, con le ingiurie, con i silenzi”.

Subito dopo l’intervento di Lorita Tinelli, la dott.ssa Minunno, moderatrice dell’incontro, ha voluto precisare quanto la violenza di genere coinvolga non solo le donne che ne sono vittime (in numero superiore a 100 per anno), ma anche tutte le persone che quotidianamente si trovano, inconsciamente, a creare la disparità tra i sessi anche con il semplice linguaggio. La giornalista ha in seguito presentato Mirko Roberto, presidente dell’associazione culturale promotrice, che ha presentato l’operato di Karis e "Ombre Nei Vicoli". La spiegazionedello spettacolo, poi, è stata approfondita da Elvira Spartano, direttrice artistica dello stesso.

Alla fine del focus sull’evento che si è tenuto la sera, la parola è stata ceduta a Maurizio Galeazzi, vice questore aggiunto di Bari, che ha invitato08 19 ombre convegno galeazzi tutti i presenti ad aiutare le forze dell’ordine chiamandoli per qualsiasi sospetto e a denunciare i casi di maltrattamento: solo per il 35% dei casi di violenza domestica viene sporta denuncia. A tal proposito, ha ricordato che i numeri utili per qualsiasi emergenza sono il 112 e il 113, mentre è possibile chiamare il numero 080591124 per chiedere aiuto e per confrontarsi sulla violenza domestica. Dello stesso parere Ennio Maglie, comandante dei CC di Gioia del Colle, che ha invitato a sua volta ad uscire dall’indifferenza e a chiamare le forze dell’ordine.

Diversa prospettiva quella della dott.ssa Claudia Fiume, psicologa del Centro Antiviolenza Andromeda, che ha insistito sull’importanza dell’educazione dei bambini alla parità di genere: la nostra cultura e la nostra società sono intrise della discriminazione, e si potrà avere un cambiamento radicale solo educando le nuove generazioni diversamente. La dottoressa Fiume ha, inoltre, realizzato una panoramica del primo anno del CAV Andromeda: a rivolgersi al centro nocese in tutto 40 donne, con problemi riguardanti lo stretto nucleo familiare, ovvero con compagni o ex-partner. Ha invitato, concludendo, tutte le donne a rivolgersi al Centro Andromeda senza vergogna, dato che ci si può andare anche solo per confrontarsi con il personale del centro, venendo assistite senza l’obbligo di sporgere denuncia.

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