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In: Educazione

03 20 incontrozoesuivaloridellamusica2NOCI (Bari) – L’Associazione ZOE, da anni presente sul territorio nocese a sostegno dei ragazzi diversamente abili, ha presentato un convegno sul valore comunicativo, educativo, ludico e artistico della musica.

A moderare l’intero evento, tenutosi nel Chiostro delle Clarisse sabato 17 marzo, Mariano Casulli, tecnico della riabilitazione psichiatrica. Casulli ha presentato questo appuntamento come un incontro di inclusione sociale dove ad essere direttamente coinvolti sono state le istituzioni scolastiche, comunali, ma soprattutto i ragazzi dell’associazione ZOE.

E’ intervenuta l’assessora Lorita Tinelli, che si è detta compiaciuta dell’attività svolta dall’amministrazione comunale a sostegno della disabilità, a partire dalla creazione dei mezzi che cancellano il concetto di diverso, ma si è espressa con una nota di incoraggiamento nei confronti della società, che deve ancora migliorare dal punto di vista dell’inclusione sociale.

Ampio spazio è stato dato alla musica, in tutte le sue accezioni. La dott.ssa Filomena Dell’Orco, dirigente della Neuropsichiatria infantile del DSM di Bari ha sottolineato, attraverso un gioco, come comunicare sia un’ arte, ed è quindi venuta a spiegare l’assioma “E’ impossibile non comunicare”: le istituzioni sanitarie, ha sottolineato, si impegnano ad affiancare le famiglie e le scuole ad una sensibilizzazione proficua alla comunicazione in tutte le sue forme. Queste non si limitano più alla sola sfera verbale, come capita per molti soggetti affetti da diverse patologie, e toccano quindi anche l'importante sfera musicale. 

Il dottor Mario Damiani, ha specificato invece, in qualità di formatore, l'importanza della comunicazione aumentativa alternativa, mezzo che aiuta i soggetti affetti da disabilità o che hanno perso la capacità comunicativa verbale, a relazionarsi con il mondo esterno attraverso l’utilizzo di software specifici: l'esempio più rappresentativo è il caso dell'astrofisico Stephen Hawking.

03 20 incontrozoesuivaloridellamusica1Infine, la vera sorpresa è giunta con l’intervento unicamente musicale del professore Andrea Gargiulo, il quale, attuando la tecnica del sistema “Abreu”, ha utilizzato il linguaggio musicale congiunto al body percussion come unico mezzo per comunicare tra tutti i presenti, senza alcuna distinzione.

La carica vitale e comunicativa è stata esplosiva e meravigliosamente sorprendente, dato che tutte le migliaia ed ipotetiche barriere comunicative, presenti nel variegato pubblico, si sono azzerate in pochissimi minuti.

Ha concluso l’evento, la presentazione del libro “Musicabilia”, edito da Radici Future e scritto da Andrea Gargiulo e Edoardo Altomare. Grazie ad alcune domande poste dall’insegnante Dora Intini, si è potuto evidenziare la stretta connessione, che il mondo della neurologia, o in generale della medicina, ha con la musica, e come questa stimoli una serie di sensazioni, emozioni e anche meccanismi biochimici del nostro organismo.

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