Stampa
In: Educazione

06 07presentacigiovanni1 copy copyNOCI (Bari) - “Presentaci Giovanni”, il video realizzato da alcuni alunni di prima dell’I.C. Pascoli Cappuccini (vedi qui), è stato proclamato secondo classificato della terza edizione del concorso “Raccontami l’autismo” indetto dalla Società cooperativa sociale “Solidarietà”. La premiazione, avvenuta lo scorso 1° giugno 2019 nell’ambito della manifestazione “Solidarietà in festa” a Bitetto, ha assunto un che di “sorprendente”: da un primo conteggio dei like (il regolamento sosteneva che avrebbe vinto il video con più alto numero di like) “Presentaci Giovanni” era risultato il più votato, salvo scoprire sul palco poi lo slittamento al secondo posto.

06 07presentacigiovanni1La premiazione ha reso felici tutti i protagonisti del video: la docente referente del progetto Dora Intini, gli alunni protagonisti, i genitori tutti e lo stesso Giovanni. Il rammarico del mancato primo posto però si è fatto sentire: il video mette in evidenza la scuola come luogo in cui si abbattono le differenze, luogo in cui il compagno di banco diversamente abile è semplicemente un compagno di banco. In questo spazio l’inclusione si fa esperienza quotidiana, che non necessita di progetti aggiuntivi. I bambini raccontano le cose che vedono, le esperienze che vivono senza architetture, ma nella verità dei fatti e la diversità non è annullata, ma riconosciuta e apprezzata. Questa scuola, quindi, diventa spazio privilegiato in cui ogni bambino esprime se stesso in modo del tutto personale e, in modo del tutto speciale, ogni bambino costruisce legami con Giovanni.

La vincita del secondo premio ha significato per la scuola un nuovo tablet. “Siamo davvero dispiaciuti per non esserci classificati primi" ha dichiarato l'insegnante Doran Intini a Noci24.it. "La collaborazione di alunni, insegnanti e docenti è stata altissima. Siamo convinti di essercelo meritato dal momento che nel regolamento non era specificato se i like potessero anche contenere cuori ed emoticon di altro genere. Non nascondo che abbiamo pensato all’idea di fare ricorso, ma per il momento siamo felici lo stesso”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA