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In: Educazione

10 20 rete contro lo spreco alimentare e farmaceutico 1NOCI (BARI) – Si è tenuto lo scorso 17 ottobre presso il Chiostro di San Domenico a Noci, un incontro informativo circa la possibilità di costruire una fitta rete sociale per evitare lo spreco alimentare e farmaceutico.

Dopo una breve introduzione fatta dal Sindaco di Noci, Domenico Nisi, che ha sottolineato il lavoro del banco alimentare e del banco farmaceutico, la parola è passata alla moderatrice Anna Martellotta, consigliera comunale di Noci, promotrice e organizzatrice dell’evento. Un quadro davvero drammatico quello che l’avvocatessa Martellotta ha prospettato ai presenti. Notizie degli ultimi giorni, infatti, recitano che la Puglia conta circa 175﮲000 persone in povertà, di cui 25﮲000 bambini. “Un dato allarmante che difatti pone le sue radici nella nostra cultura” e che ha espresso l'avv. Martellotta “la Legge Mennea 13/2017 cerca in ogni modo di eradicare, sensibilizzando il recupero e riutilizzo di eccedenze, sprechi alimentari e prodotti farmaceutici."


L’obiettivo primario, come si è più volte detto durante l’incontro, resta quello di abbattere non solo lo spreco alimentare e farmaceutico, educando sin da subito i cittadini a modificare la propria visione di vita dall' io al noi, ma anche ad accorciare le distanze esistenti tra produttore, consumatore e chi invece necessita di quel "plus" per poter vivere. Ad oggi sono diverse le realtà che si impegnano sul territorio per far fronte alle varie richieste come il Banco Alimentare, Banco Farmaceutico, Caritas, Agesci, Croce Rossa e altre ancora.


10 20 conferenza contro lo spreco alimentare e farmaceuticoCome esplicitato dalla avv. Carmen Craca, co-founder Onlus CibiAMOci, presente al tavolo informativo, considerato il problema vigente è importante creare una rete non solo sociale ma anche interattiva che permetta di coordinare rapidamente tutti gli attori della filiera alimentare (agricoltori, ristoratori, consumatori e associazioni) e farmaceutica, così da accellerare i tempi di recupero e consegna del prodotto d'interesse. Progetti interessanti possono ottenere finanziamenti pubblici fino ad un massimo di 10000 euro ed entro il termine della vigente amministrazione regionale, purchè rispettano i criteri indicati nel bando così da portare un aiuto concreto a contrasto della povertà. 
Al tavolo hanno partecipato anche l'Assessore alla socialità Marta Jerovante e Giulia Lacitignola, coordinatrice ufficio di piano dell'ambito territoriale sociale di Putignano, portando il loro contributo lavorativo.   

 

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