Stampa
In: Educazione

12 1 PremiazioneTeloregaloSeVieniaPrenderloNOCI- Nell’ambito della settimana europea per la sensibilizzazione alle più delicate tematiche ambientali come la riduzione dei rifiuti e dell’inquinamento, l’associazione “Brigate per l’Ambiente” ha voluto premiare il gruppo social di Noci “Te lo Regalo se vieni a prenderlo”.
L’intento delle tre amministratrici, Mariarosaria Delia, Maristella Roberto e Tea Pugliese, che hanno partorito il progetto nel 2017 è sempre stato e continua a essere “l’allungare” la vita degli oggetti che a qualcuno non servono più, ma che, essendo ancora in ottime condizioni, potrebbero soddisfare i bisogni di altra gente. Un intento che si sposa alla perfezione con quella che è la tematica adottata quest’anno dalla settimana europea di sensibilizzazione, ovvero la riduzione dei rifiuti prodotti durante il processo di fabbricazione di un bene. In una bella videointervista, le amministratrici hanno raccontato qualcosa in più sulla nascita e del gruppo e su come sia cresciuto grazie anche agli oltre 4.000 utenti.

Dichiara Mariarosaria Delia: “Il nostro progetto ha preso ufficialmente forma il 16 settembre del 2017, in concomitanza con l’avvio a Noci della raccolta differenziata. Come tantissimi cittadini, anche a me capitava di conferire presso l’isola ecologica, e mi accorgevo che sempre una maggior quantità di roba che appariva in ottimo stato (mobili, materiale elettrico, elettrodomestici ecc) venisse buttata con estrema facilità. Con Maristella e Tea abbiamo deciso di dar vita al gruppo con lo scopo di allungare in un certo senso la vita di questi oggetti che per alcuni potevano costituire ormai solo un inutile ingombro, mentre invece qualcun altro li cercava. Pian piano, siamo cresciuti sempre di più, grazie anche agli utenti che fin da subito non hanno fatto mancare la loro attiva collaborazione”.

Maristella Roberto fornisce invece qualche dato: “Secondo una stima che abbiamo effettuato, in questi tre anni di vita sono stati scambiati all’incirca 7.500 doni all’anno, per un totale complessivo che supera i 22.000 doni!".  Le amministratrici del gruppo rivelano di aver chiesto l’assist dell’Amministrazione Comunale, in modo da poter riutilizzare anche il materiale ancora in ottime condizioni (perché deve esserci ovviamente anche una dignità nel dono). Per motivi tecnici però, ciò non è stato attuato. Chiarisce Mariarosaria Delia: “Parlando ad esempio di mobilio o di roba per bambini (seggioloni, fasciatoi ecc) si tratta di rifiuti che per loro non hanno né valore di riciclo né costo. In più, l’Amministrazione Comunale dispone di mezzi che noi non abbiamo, e proprio per questo motivo, essere fianco a fianco sarebbe stato più produttivo. Tuttavia, ribadisco che non ci aspettavamo minimamente una tale collaborazione da parte degli utenti, evidentemente sensibili come noi al tema del riciclo intelligente. La difficoltà maggiore a volte sta nel far rispettare determinate regole che come ogni gruppo social anche noi abbiamo stabilito, ma devo ammettere che salvo rare eccezioni, la gente è molto rispettosa anche in questo. Sono felice che seguendo l’input da noi lanciato, altri gruppi con lo stesso scopo siano nati anche nei comuni limitrofi. Si collabora all’unanimità:se qualcosa che serve anche a una persona che è di un paese vicino  e qualcuno la mette in dono su Noci, si cerca di venirsi incontro anche magari di fronte alla difficoltà nel ritirarlo. E se vi fosse  un qualche timore o un certo senso di vergogna nel donare a proprio nome, ci siamo sempre noi che facciamo da tramite. E’ la prima volta in cui il nostro gruppo riceve un simile riconoscimento, e il grazie, ancora una volta, va soprattutto agli utenti che ne sono stati e continuano a esserne l’anima!”

Alle tre amministratrici sono state donati tre attestati e tre tessere associative “ad honorem” di “Brigate per l’ambiente”. Mariarosaria, Maristella e Tea se le sono guadagnate sul campo con il loro impegno, come spiega chiaramente anche la motivazione addotta, di cui ha dato lettura Angela Plantone, presidente dell’associazione ambientalista.
E’ proprio vero: non solo donare riduce la produzione di rifiuti e fa bene all’ambiente, ma promuove anche la socialità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA