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In: Educazione

04 19 codingNOCI - L’attività di educazione tra pari implica un netto cambiamento di prospettiva nel processo di apprendimento, giacché al suo centro si trovano gli studenti, e non i docenti. Tale metodologia si focalizza sulla relazione tra un soggetto con più esperienza e altri con meno esperienza, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuove competenze e di motivare efficacemente i protagonisti del percorso educativo.

Durante lo scorso anno scolastico fu avviato nell’Istituto Comprensivo Gallo-Positano un breve corso di coding e robotica educativa, rivolto a dieci alunni individuati nelle ultime classi della Scuola Primaria e nelle prime classi della Scuola Secondaria di I Grado. I giovanissimi studenti ebbero modo in quell’occasione, sotto la guida dell’ingegnere Michele Fazio, di conoscere e di imparare ad utilizzare un kit di costruzioni, funzionale alla realizzazione e alla programmazione di piccoli robot.

Dato il successo con cui si concluse la prima esperienza, all’inizio di questo anno scolastico si scelse di valorizzare le competenze raggiunte dai ragazzi che parteciparono al primo esperimento di formazione e di progettare un’azione formativa che consentisse di farli sentire come risorse preziose per un’educazione tra pari.

Gli studenti tutor o peer educator, sempre opportunamente monitorati dalla mia figura di docente, hanno offerto un supporto concreto allo svolgimento del percorso didattico, nonché un efficiente stimolo motivazionale per i nuovi partecipanti, iscritti nelle prime classi della Scuola Secondaria di I Grado Gallo. Lavorando con fantasia e dedizione, gli alunni hanno insieme realizzato dei prototipi di robot e proceduto così alla programmazione dei loro movimenti, attraverso stringhe di codici.

Si è trattato, dunque, di una palestra di apprendimento -tanto del pensiero computazionale quanto dell’utilizzo attivo e consapevole del mezzo tecnologico- e al contempo di un laboratorio sociale, in cui sviluppare consapevolezze, testare nuove abilità, migliorare l’autostima e le capacità relazionali, progettare e condividere insieme.  

 

 

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