Stampa
In: Enogastronomia

01 03informadopolefesteNOCI (Bari) - Dopo i bagordi delle feste ci si ritrova con qualche chilo di troppo, in genere c’è chi lamenta di aver acquistato due chili, chi più e chi preferisce non pesarsi per nulla.

I piatti della tradizione sono spesso ricchi di carboidrati, grassi, sodio e zuccheri semplici, che complessivamente vengono introdotti in quantità maggiore rispetto al nostro fabbisogno e questo si traduce in un aumento della massa grassa, con conseguente gonfiore, senso generale di malessere e stanchezza immotivata.

In generale occorre dire che non esiste una “pillola” miracolosa per ottenere i risultati sperati in poco tempo, il cambiamento deve essere graduale, è opportuno avere anche nozioni di educazione alimentare in modo che le nuove abitudini possano accompagnarci per tutta la vita.

Uno dei suggerimenti da seguire senz’altro è riprendere le attività sportive preferite e abbinare una dieta apposita in modo da massimizzare gli effetti dell’allenamento e recuperare il proprio benessere. Infatti è opportuno, nei giorni successivi alle festività non restringere l’alimentazione in modo esagerato perché questo provocherebbe degli attacchi di fame nelle ore successive al pasto.

Risulta un valido aiuto anche cercare di tenersi alla larga dall’ingestione di calorie “vuote” come ad esempio birra, vino ecc. per almeno 15 giorni, va detto però che i liquidi, acqua e tisana, sono comunque fondamentali per aiutare il nostro corpo a funzionare in modo corretto. E se vi avanzassero ancora dolci natalizi? Meglio evitare di continuare a ingerire zuccheri proprio perché potrebbero ritardare il processo di recupero dopo le feste. Ci sono poi diversi cibi da scegliere nel corso della giornata con un alto potere saziante come ad esempio il cavolfiore, il sedano, i pomodori, il petto di pollo. Infine non dobbiamo dimenticare la valenza del sonno dal momento che recuperare un buon ritmo sonno-veglia è un fattore determinante per la riuscita di una dieta dimagrante.

*I consigli riportati in questo articolo non sostituiscono il parere medico o il parere del nutrizionista.

© RIPRODUZIONE RISERVATA