Stampa
In: Enogastronomia

04 18 AngelaCosoleTelenorba 5NOCI (Bari) - All’indomani della sua vittoria nell’ambito del cooking- show “Cuochi d’Italia”, dove ha brillantemente rappresentato la Puglia, salita sul podio dopo ben 8 edizioni, avevamo intervistato Angela Console. La nostra concittadina, nel corso della lunga intervista, ci aveva anticipato che l'avremmo rivista all’interno di altre trasmissioni televisive. E così è stato: mercoledì 17 aprile, a partire dalle 14:45, Angela e i suoi “cavatellucci con asparagi selvatici e cicale di mare” sono stati ospiti del salotto televisivo di “Buon pomeriggio”, il programma di telenorba condotto da Michele Cocuzza e Mary De Gennaro, in onda sul canale 180 del digitale terrestre.

04 18 AngelaCosoleTelenorba 3Angela si è brevemente raccontata, parlando con la De Gennaro di com’è iniziata la sua professione di cuoca. Il destino c’ha inevitabilmente messo lo zampino, dato che tutto è iniziato con la sostituzione della sua addetta alla cucina, ammalatasi e poi purtroppo deceduta. Non si poteva tralasciare ovviamente di tornare sull’argomento della meritata vittoria, ma il vero protagonista è stato il piatto con cui Angela ha nuovamente dimostrato la sua bravura. Una ricetta semplice negli ingredienti quanto nella preparazione, che rappresenta in pieno lo stile culinario di Angela.
I suoi “cavatellucci con asparagi selvatici e cicale di mare” sono un piatto colorato, fresco, saporito e leggero, che ben si sposa con la primavera. 

Un primo perfetto da portare in tavola in occasione della Pasqua per stupire i propri commensali. Per chi volesse cimentarsi, riportiamo dettagliatamente la ricetta.
Occorrono: 320 grammi di cavatelli; 300 grammi di asparagi selvatici; 300 grammi di cicale di mare; 5 pomodorini freschi; uno spicchio d’aglio; olio d’oliva, sale, pepe Q.B.

Meglio sarebbe preparare in casa i cavatelli, impastando la semola con acqua bollente e un pizzico di sale, avendo cura di avvolgere l’impasto in una pellicola dove dovrà riposare per una trentina di minuti.
Occhio anche a come trattare i crostacei, ingredienti saporiti quanto delicati. Evitiamo dunque di imbatterci in tre errori tra i più comuni: non far cuocere troppo le cicale: un minuto abbondante sarà più che sufficiente ( altrimenti risulterebbero troppo secche); evitare di lasciare il budello all’interno, perché contiene della sabbia che risulterebbe sgradevole al gusto; aver cura di lavare il crostaceo con uno spazzolino da cucina.

Cosa aggiungere? Angela è riuscita ancora una volta a far venire l’acquolina in bocca in studio e sicuramente anche a voi lettori, dite la verità!

© RIPRODUZIONE RISERVATA