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In: Enogastronomia

08 28 AttentiAlLuppolo 1NOCI (Bari)- Lo scorso 26 agosto, presso la birreria “Attenti al luppolo”, sita in via Vittorio Emanuele, si è tenuta una serata alternativa tutta all’insegna del mixage. Da una parte il mixaggio musicale di Dj B.WareOfHops, con tre ore ininterrotte di traccia tra hip hop e rap anni 80’; dall’altra i cocktail creativi di Renato Bagnardi. La miscela è risultata assolutamente esplosiva.

08 28 AttentiAlLuppolo 3L’estate ormai sta lentamente salutandoci e la gente ha una disperata voglia di godersela fino all’ultimo sorso. Immaginatevi quindi una serata in birreria, una birreria che per l’occasione si trasforma in una discoteca dove risuonano i migliori pezzi rap e hip hop anni 80’. E nell’ascoltare la musica, cosa c’è di meglio che sorseggiare un cocktail unico, creato con la birra come base e altri ingredienti tutti assolutamente “home made”?
E’ esattamente questo il clima che si è respirato lo scorso 26 agosto presso la birreria “Attenti al luppolo”, in via Vittorio Emanuele.

Mentre Dj B.WareOfHops aveva già fatto partire la traccia che per tre lunghe ore avrebbe coniugato Hip Pop, il Rap, Afrika Bambaataa, Grandmaster Caz, fino agli mc dei nostri giorni, noi abbiamo chiacchierato un po’ con Renato Bagnardi. Il bartender originario di Locorotondo, lavora attualmente al “Coccaro Beach Club” di Monopoli. Nonostante fosse molto indaffarato, Renato ci ha accolti con un sorriso sincero e cordiale, eviscerando la sua grande passione del creare cocktail sempre nuovi ed unici con ingredienti tutti rigorosamente a chilometro zero.
“E’ facile creare qualcosa di originale con ingredienti importati, ma la vera sfida è utilizzare quelli che offre il territorio!”- ci ha confidato Bagnardi, regalandoci poi la possibilità di veder nascere seduta stante alcuni dei suoi cocktail e anche di assaggiare gli sciroppi che sono tra gli ingredienti utilizzati. Buonissimo quello allo zenzero, ingrediente richiestissimo e tra l’altro molto salutare. La dolcezza degli sciroppi (preparati rigorosamente in maniera artigianale), ai diversi tipi di liquori, distillati e frutta essiccata, si unisce velo di aspro che regala la birra. Se a tutto questo si aggiungono le spezie, si ottengono delle vere e proprie carezze vellutate per il palato.

“Sembra un qualcosa di molto facile mixare gli ingredienti per creare cocktail sempre diversi, ma vi assicuro che non lo è affatto. Bisogna conoscere i sapori, sperimentare, capire quali sapori possono coniugarsi e quali andrebbero invece solo a scontrarsi. In ogni luogo in cui vado porto sicuramente un po’ dell’esperienza maturata e di creatività, studiando allo stesso tempo quelli che possono essere i gusti dei clienti che ho di fronte!”- ha voluto precisare Bagnardi.
Sapori esotici capaci di trasportare verso terre lontane e bellissime anche senza muoversi di un millimetro. Il sogno di Renato è quello di poter viaggiare: sicuramente per conoscere altri luoghi, altre culture ma soprattutto altri sapori da mixare con l’aiuto del suo estro creativo.
Nel frattempo però, si accontenta di far viaggiare chi assaggia i suoi coktai, con la fantasia unita alla forza del gusto.

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