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In: Enogastronomia

06 08 DomenicoZaccariaNazionaleCuochiNOCI – Ancora un prestigioso riconoscimento per la cucina made in Noci, che sta imponendosi sempre di al livello nazionale, lì dove il turismo gastronomico appare sempre più come una vasta frontiera su cui puntare. Lo chef nocese Domenico Zaccaria è infatti entrato a far parte della Nazionale Italiana cuochi. Noi di Noci24 lo abbiamo intervistato per raccontarvi l’emozione con cui è stata accolta la notizia e soprattutto l’impegno costante che c’è dietro il raggiungimento di questo traguardo che rende orgogliosa l’intera cittadinanza.

06 08 DomenicoZaccariaNazionaleItalianaCuochiSignor Zaccaria, nel complimentarci innanzitutto con lei, vorremmo partire dal raccontare come è approdato al raggiungimento di questo prestigioso traguardo
Si: ci sono svolte delle preselezioni online, e io ho inviato il mio curriculum, assieme ovviamente al medagliere dei vari riconoscimenti conseguiti.
Dopo una 20 di giorni ho ricevuto conferma di essere stato selezionato nell’ambito del settore eventi”


Qual è stato l’insieme di emozioni con cui ha accolto la notizia? Immaginiamo che prima tra tutte vi sia stata una grande emozione
“E’ così infatti. Una grande, grandissima emozione, e anche commozione. Oltre naturalmente a quella gioia che può derivare solo dal vedere ricompensati il proprio impegno e i propri sacrifici!”

Parliamo proprio di questo: dell’impegno e dei sacrifici che si celano dietro il raggiungimento di questo traguardo: ci piacerebbe renderne consapevoli i nostri lettori.
“Ogni traguardo conseguito comporta inevitabilmente il fare dei sacrifici e l’impegnarsi in maniera seria e costante. Ad esempio, prima di ogni gara o concorso a cui ho partecipato, ho fatto moltissime prove anche all’interno del ristorante in cui lavoro, il Falco Pellegrino. Un modo per mettere alla prova me stesso e per capire se sarei stato effettivamente in grado di competere con gli altri. E competendo con gli altri puoi conoscerti meglio, crescere e superare i tuoi limiti. Conseguire due argenti e due ori nell’ambito di quattro gare di cucina ha ripagato il mio impegno!”

Parliamo di progetti futuri: quali sono i suoi?
“Diciamo che mi piacerebbe continuare a fare lo chef, ma in un ristorante di mia proprietà. Vedremo, non ho fretta di realizzare questo progetto: piano e bene. Appena la ripresa post pandemia avrà iniziato a ingranare, ci potrò ragionare in termini più concreti”.
In bocca al lupo per ogni suo progetto e ad maiora per quanto concerne nuovi successi professionali. Grazie per la sua disponibilità
“Grazie a voi e sempre evviva il lupo!”

 

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