Stampa
In: Sagre

11 10ilpaninodibaccoNOCI (Bari) – Un grande capannone in pieno stile “bio” e due cuochi che dall’alto amalgamavano gli ingredienti protagonisti della 16° edizione di “Bacco nelle gnostre, vino e caldarroste in sagra”. Inutile nascondere l’innovazione di quest’anno ed il suggestivo benvenuto ricreato in Piazza Garibaldi da parte del Parco delle Formiche per accogliere migliaia e migliaia di visitatori provenienti da ogni angolo della Puglia ed anche oltre. Movimentata, soddisfacente, irripetibile. Potremmo forse definirla in questo modo l’ultima edizione della regina delle manifestazioni enogastronomiche della Puglia, da sempre grande biglietto da visita per la città dei tre campanili.

11 10ilpiattodibaccoL’offerta enogastronomica di quest’anno, pensata all’insegna della biodiversità, ha rappresentato da parte degli organizzatori insieme con i ristoratori e le locande del paese un’ottima prova verso un cammino d’innovazione e legame con i prodotti del territorio. La novità del Piatto e del Panino di Bacco infatti ha superato la prova: il talento dello staff del ristorante “Il Falco Pellegrino”, insieme con i prodotti a km0 dell’azienda agricola Lamachiara, ha dato vita a due interessanti pietanze. Il piatto di Bacco proponeva sapori ben amalgamati ma distinti allo stesso tempo: interessante è stata sicuramente la riscoperta del cavolo riccio (molto simile in cottura alle più famose cime di rapa) in abbinamento col grano arso troppo spesso confuso con la farina di grosso.

11 10paninodibaccoPer quanto riguarda il Panino di Bacco invece (a lato - fotografia di Domenico Plantone), ancora una volta il visitatore è stato messo difronte ad una prova d’innovazione pura, molto vicina alla moda dello street food: la semplicità degli ingredienti abbinati (cavolo riccio e stracciatella) si è ben sposata con il sapore amalgamante del bacon e quello tradizionale del pomodoro secco. Anche in questo caso azzeccata la scelta del grano arso che rendeva il panino molto friabile e leggero. Peccato per la scadente presentazione in piatti di carta e tovaglioli.

Variegati ed eterogenei i menù proposti: al più lungo ed interessante Estramurale dei Sapori si sono aggiunti come ogni anno ancora altri locali e stand associativi alla prova con i prodotti e le ricette tipiche del territorio. Apprezzati anche gli imbottigliamenti delle 11 cantine proposte nei punti degustazione. Fiumi e fiumi di vino sono stati versati nei calici di vetro; incommensurabili anche i tickets venduti solo nel corso della serata del 7 novembre. Bacco nelle gnostre 2015 ha di sicuro fatto un notevole passo avanti non solo in termini d’offerta enogastronomica ma anche a livello d’organizzazione e dislocazione degli stand. Alla riuscita della manifestazione ha di sicuro anche contribuito il record targato Dulciar per la realizzazione della tavoletta di cioccolato più lunga del momento (ben 25 metri di cioccolato alla gianduia, latte, fondente e bianco - in foto). 

Fotogallery

© RIPRODUZIONE RISERVATA