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10 3 Conferenzastampasagradelfungo 1NOCI (Bari)- E’ ormai alle porte la XX edizione della Sagra del Fungo che si svolgerà  a Noci dal 4 al 6 ottobre. L’evento è promosso dall’associazione “La Compagnia del Fungo”, presieduta da Pino Leone, con il patrocinio del Comune di Noci e della Regione Puglia. Lo scorso 2 ottobre quindi, nel corso di una conferenza stampa tenutasi alle ore 11:00 presso l’Aula Consiliare del Comune, sono stati resi noti tutti i dettagli e le molteplici novità che caratterizzeranno la tre giorni dell’attesa manifestazione.
Oltre al sindaco Domenico Nisi sono intervenuti i Consiglieri Barbara Lucia e Mariano Lippolis, gli assessori Natale Conforti e Nuccio Guagnano, Pino Leone e Giandomenico D’Elia, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione “Compagnia del Fungo”.

10 3 Conferenzastampasagradelfungo 2Parlando di Sagra del fungo, i meno informati potrebbero pensare a semplici stand adibiti alla degustazione, disseminati per il paese. Facile quindi immaginare un qualcosa che si rivolga al business. Niente di più sbagliato! L’evento celebrerà sì l’ottimo e versatile ingrediente “principe d’autunno”, ma offrirà anche molto di più, e non solo in termini gastronomici. Il comune obiettivo al cui raggiungimento hanno collaborato a vario titolo le istituzioni e diverse importanti associazioni, è la valorizzazione del territorio in tutti i suoi aspetti. 

Il cuore pulsante della manifestazione sarà il bellissimo Centro Storico di Noci, e la centralissima Piazza Garibaldi diventerà per tre giorni “piazza del fungo”! I visitatori, oltre a deliziare le proprie papille gustative, potranno conoscere in maniera molto più approfondita il profumato e misterioso mondo dei funghi, grazie ad esperti micologi che saranno presenti tra i numerosi stand. I punti di degustazione saranno aperti dalle ore 17.00 alle ore 24.00 (domenica aperti anche in mattinata, dalle ore 9.00 con possibilità di pranzo a mezzogiorno). Ma l’evento mira a trasportare il visitatore in un mondo a parte, un regno quasi fiabesco che avrà ovviamente una sua moneta: il “ghino”. Ogni euro varrà un “ghino”, e una volta effettuato il fantasioso “cambio di valuta”, i “ghini! saranno spendibili presso i vari stand o i locali convenzionati per fare incetta di gusto.
Le specialità gastronomiche, offerte da “Braceria il Fungo” consisteranno in primi e secondi piatti, funghi fritti e arrostiti e i visitatori potranno godere delle bontà del ristorante di piazza “Hostaria al fungo”.
Il “Dama Cafè” offrirà pizze appositamente pensate per l’evento, dove l’ingrediente principe sarà naturalmente “Il re del bosco”.
Perché nessuno si senta escluso, è prevista anche la preparazione di specialità gluten free, e chi ama lo street food potrà gustare ottimi panini imbottiti con un mix di funghi preparati al momento. La cucina sarà curata dall’Associazione Italiana Cuochi – Delegazione “Asso Trulli e Grotte”.

Nei giorni di 4,5 e 6 ottobre, si svolgerà anche il “Mercatino del Centro”, atteso dagli amanti dell’artigianato e dell’antiquariato. Mercatino che da calendario, avrebbe dovuto svolgersi lo scorso 28 settembre. L’Asscomm Noci “FacciamoCentro”, che ne è promotrice, lo ha appositamente rimandato affinchè  potesse coincidere con la sagra e prolungarsi di qualche giorno. Quando si mangia bene, si ritrova il buonumore a tal punto che si desidererebbe ballare. E la musica non mancherà di certo: le danze popolari ed il folklore saranno i generi privilegiati, ma ovviamente non gli unici. Tra i vari gruppi, si esibiranno “Beppe junior - il “re della zitella”, il Gruppo Folk “La Murgia-Don Vito Palattella”, “Sossio Band” e i “Tamorra Felice”. Per i più giovani, riecheggeranno le sonorità anni ’80, con un Dj-set a cura di Patrizio Di Stasi. Non po’ essere certamente tagliata fuori anche la musica più colta e raffinata come il jazz, che sarà rappresentato dal ““Gruppo Jazz and Soul”.

Il tema di quest’edizione sarà “Quando il fungo fa bene” e a tal proposito, saranno presenti tra gli stand medici e nutrizionisti qualificati che aiuteranno a conoscere le infinite proprietà salutistico-nutritive dei diversi tipi di funghi, che possono e devono essere sfruttate nell’ambito di una sana alimentazione. Il fungo oltre che per le sue virtù nutritive, fa bene perché vive in un posto pulito e chi si avventura alla sua ricerca, come in una caccia al tesoro, respira aria pulita. Gli stand faranno da vetrina anche a tante eccellenze pugliesi di altissimo profilo, come ad esempio la Fondazione Agroalimentare Puglia di Locorotondo e l’Associazione Italiana Sommelier Puglia. Appositamente per l’evento, sono state pensate anche interessanti mostre micologiche. Ma per conoscere a 360 gradi i funghi, bisogna innanzitutto iniziare dai luoghi dove crescono spontaneamente. Occorre quindi andare sul posto con zaino in spalla. Sarà questo l’obiettivo della bella escursione alla ricerca dei funghi in programma per la mattinata di domenica 6 ottobre, co-organizzata dall’Associazione “Puglia Trek & Food” e dall’Info Point Turistico di Mottola. Si partirà alle ore 9:00 in pullman da Bari, Taranto e Brindisi. Sarà il micologo dott. Giambattista Chiarella a guidare le attività che si svolgeranno presso il bosco di Sant’Antuono (Mottola). La quota di partecipazione sarà di 45euro a persona e includerà: costo del viaggio in pullman per andata e ritorno; escursione guidata a funghi e la visita nel centro storico di Noci; il pranzo (primo, secondo, contorno, dessert e bevande) e l’intrattenimento musicale. Come già ricordato, quella di domenica 6 ottobre, sarà la sola giornata in cui gli stand saranno aperti anche di mattina, ma in tale data, ai partecipanti è riservata un’ulteriore e piacevolissima sorpresa. Si potrà infatti tornare indietro nel tempo a bordo di stupende auto d’epoca!
Le iscrizioni saranno aperte a partire dalle 8:30, mentre alle 10:30 saranno presentate sul “red carpet” le auto selezionate per la partecipazione all’evento. Alle ore 11:00 partenza ufficiale a bordo di questi veri e propri gioielli del passato su quattro ruote, alla scoperta delle meraviglie del territorio nocese e delle sue antiche e stupende masserie.
Per accogliere i numerosi visitatori attesi senza che l’ordine pubblico ne risenta, sono stati preposti dei parcheggi (in zona industriale e foro boario) ed un servizio navetta.

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