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10 07 Sagradelfungo2019 13NOCI (Bari) - Dal 4 al 6 ottobre scorso, si è svolta a Noci la XX edizione della “Sagra del Fungo”, promossa dall’associazione “La Compagnia del Fungo” di Pino Leone, con il patrocinio del Comune di Noci e della Regione Puglia. In conferenza stampa erano stati anticipati tutti i dettagli e le novità che avrebbero caratterizzato l’evento. Un evento a cui hanno collaborato diverse associazioni e al cui interno hanno trovato spazio anche escursioni naturalistiche, artigianato ed antiquariato e soprattutto beneficienza. Ripercorriamo quindi assieme le belle emozioni di questa magica 3 giorni che ha scaldato le prime fredde serate autunnali.

10 07 Sagradelfungo2019 17In termini strettamente metereologici, il rischio di pioggia aveva fatto seriamente tremare associazioni, proprietari degli stand e avventori. Fortunatamente però, tutto e filato liscio, a parte il freddo della serata del 4 ottobre che ha frenato un po’ i visitatori. Nelle due giornate successive la marcia è ingranata alla grande. Quella di sabato 5 ottobre, potrebbe definirsi la giornata clou in termini di afflusso. Il tutto si è svolto tra le strade del Centro Storico e la centralissima Piazza Garibaldi, trasformata da Pino Leone in “Piazza del Fungo”. Ravvivata dagli stand anche Piazza Plebiscito. Il “sovrano” di questa tre giorni è stato decisamente lui, il fungo: svelato attraverso mostre micologiche; disponibile per l’acquisto da appena raccolto, gustato in mille fantasiosi modi. Bisogna ammettere però, "sua maestà il fungo" ha avuto anche validi sudditi.

10 07 Sagradelfungo2019 10Al suo profumo di bosco, si è amalgamato l’odore delle caldarroste, dei panzerotti, delle prime pettole, della carne alla brace. Non è mancata anche la fragranza di prodotti di pasticceria. Dalle crepes ai dolci più elaborati, passando perfino per l’aroma della liquirizia offerta in tutte le sue aromatiche varianti.

A proposito di creatività culinaria, abbiamo voluto carpire qualcosa in più da parte di Antonio Fabiano, di origine nocese che vive però stabilmente in Germania, dove lavora come attore.

10 07 Sagradelfungo2019 21Antonio ha voluto realizzare l’originale progetto di preparare funghi rigorosamente pugliesi secondo una squisita ricetta tedesca, molto in voga nella zona sud della Germania. Si tratta di un piatto a base di crema di funghi con polpette di pane e qualche ingrediente che è giusto rimanga segreto. Sta di fatto, che questa specialità sembra aver lasciato soddisfatti veramente tanti palati. Ritroveremo sicuramente Antonio in quel di “Bacco nelle gnostre”, dove vorrebbe proporre un’atra sfiziosa ricetta, questa volta a base di carne.

10 07 Sagradelfungo2019 1Lo slogan di questa edizione è “Quado il fungo fa bene”. Ma quali sono i funghi che realmente fanno bene? E' giusto sapere che ce ne sono anche di letali e non si tratta affatto di enfatizzate leggende metropolitane. Ne abbiamo parlato con il gruppo di micologi e tossicologi del “Dipartimento di prevenzione area Sud di Putignano”. Il loro compito è rilasciare gratuitamente una certificazione di commestibilità dei funghi, che prima di consumare, il raccoglitore inesperto, dovrebbe avere il buon senso di portare presso di loro. Toccherà poi agli esperti classificarli come funghi commestibili, tossici o mortali. All’ultima categoria appartiene sicuramente l’Amanita Phalloides. Basti pensare che 70 g di questa specie fungina, si rivelerebbero letali per una persona di 80kg. Ammesso che i soccorsi giungessero in tempo, il malcapitato di turno dovrebbe comunque sopportare a vita il calvario della dialisi, perché il veleno contenuto nel fungo intacca in modo particolare i reni. Le specie più gustose e ricche di proprietà? Potrebbe risultare immediato pensare ai porcini, ma nella lista si trovano al primo posto il “Boletus Edulis” e l’ “Amanita Cesarea”. Qualsiasi specie di fungo va consumata rigorosamente previa cottura e in maniera limitata. I funghi non sono particolarmente indicati per i bambini molto piccoli e per chi abbia particolari patologie, specialmente a carico di reni e fegato. Il dipartimento di prevenzione area sud di Putignano, organizza anche corsi per raccoglitori, che terminano con il conseguimento di un patentino. Dopo queste fondamentali nozioni sul mondo dei funghi, non abbiamo potuto fare a meno di lasciarci trascinare dalla musica! A “far tenere il ritmo” a suon di danze popolari, hanno pensato “Beppe junior - il “re della zitella”, il Gruppo Folk “La Murgia-Don Vito Palattella”; la “Sossio Band” e i “Tamorra Felice”.

10 07 Sagradelfungo2019 20A proposito del Gruppo Folk “La Murgia-Don Vito Palattella”, i flash degli smartphone sono stati tutti puntati sui piccoli “novizi” del gruppo, che ne deterranno il futuro, garantendo continuità alle nostre tradizioni popolari. Per gli amanti di un genere musicale decisamente più “giovane”, un Dj-set a cura di Patrizio Di Stasi ha fatto rivivere i magici anni ’80. Il “Gruppo Jazz and Soul” si è fatto invece promotore di sonorità più raffinate (quelle del jazz), riservate ai veri intenditori. Agli stand colmi di gustose prelibatezze per ogni palato, ai ristoranti di piazza con tanto di gazebo, si sono affiancate le bancarelle degli artigiani e hobbisti che hanno sposato l’iniziativa del “Mercatino del Centro”. L’ Asscomm Noci “FacciamoCentro” infatti, ha rimandato di qualche giorno l’ultimo appuntamento con l’iniziativa, affinchè coincidesse con la sagra del fungo concludendosi alla grande. Ci siamo soffermati presso lo stand: “Il laboratorio delle idee” di Katia Liuzzi, dove abbiamo potuto ammirare le sue belle creazioni di pittura su porcellana. Chiacchierando con lei, abbiam però scoperto che Katia porta avanti un bellissimo progetto volto alla salvaguardia ambientale, che dovrebbe esser preso davvero ad esempio!

Autoproduco detersivi per la casa, saponette e saponi liquidi e questo mi ha consentito di eliminare totalmente la plastica. Ho anche in programma dei corsi di autoproduzione, per avvicinare la gente a questa meraviglioa possibilità che difende l’ambiente e regala soddisfazioni!”-  ci ha detto detto Katia.

10 07 Sagradelfungo2019 4L’evento decisamente più atteso della tre giorni, ha riguardato l’escursione svoltasi nella mattinata del 6 ottobre, promossa sempre da "La Compagnia del Fungo" e co-organizzata dall’Associazione “Puglia Trek&Food” e dall’Info Point Turistico di Mottola. Si è partiti alle ore 9:00 in direzione “Bosco Sant’Antuono” (Mottola-Ta). Questa avventurosa “caccia al tesoro nel bosco” è stata guidata dal micologo dott. Giambattista Chiarella e ha visto una massiccia partecipazione anche da Bari, Brindisi e Taranto e Matera oltre che da Noci. 10 07 Sagradelfungo2019 9Sono state osservate diverse specie fungine nel loro habitat, per l’entusiasmo dei grandi ma soprattutto dei bimbi, che nutrono un entusiasmo ancora più acceso nei confronti dei tesori che il territorio sa elargire. Il bosco di Sant’Antuono però, è interessante anche perché conserva in sé archeologia e storia, legata soprattutto al brigantaggio. Una storia che, tra un fungo e l'altro,è sempre bello imparare. Puglia Trek&Food aspetta gli appassionati di treking anche domenica prossima, per una coinvolgente escursione che porterà alla scoperta della "via di S. Benedetto", sempre al fianco di esperte guide ambientali. La giornata di domenica 6 ottobre però, è stata il “clou” anche per gli appassionati di auto d’epoca. In mattinata infatti, meravigliosi gioiellini a quattro ruote, ciascuno simbolo di un determinato ed indimenticabile periodo, si sono mostrati in tutta la loro bellezza su un “red carpet” in piazza Garibaldi. Dopichè, le auto hanno sfilato per il Centro Storico di Noci compiendo anche un giro turistico delle nostre belle masserie. Un resoconto generale di questa tre giorni, abbiamo raccolto le testimonianze  positive da parte di molti commercianti e (non ce ne vogliano gli altri) scegliamo di riportarvi quella di Anna Laera, titolare del Bar Campanile, che meglio riassume le altre ascoltate.
10 07 Sagradelfungo2019 3“Personalmente mi ritengo davvero molto soddisfatta! Questa sagra è andata veramente benissimo. Ci sono state una grande sinergia, empatia e capacità comunicativa tra noi commercianti e gli organizzatori. Questi ultimi hanno supervisionato tutto in maniera costante, senza imporre nulla in maniera dittatoriale ma cercando sempre il confronto e dispensando preziosi consigli. E’ naturale che ci sia qualche dettaglio logistico da rivedere, ma nel corso delle prossime edizioni lo si risolverà sicuramente. Del resto, è così che funziona: ci si migliora di volta in volta. Detto ciò, chi critica sempre e gratuitamente questi eventi, secondo me non ama davvero il proprio paese che cerca comunque di crescere. Nel periodo autunnale ed invernale, decisamente meno fiorente rispetto a quello estivo dal punto di vista turistico) le occasioni bisogna crearsele con un po’ di ingegno! Un’idea che mi è piaciuta? Quella di offrire pietanze gluten free, per consentire anche ai celiaci di godersi la sagra senza sentirsi esclusi". Che dire? Se l'estate è decisamente la stagione più amata dai turisti, Noci sa come rendere caldo, magico e avvolgente anche l'autunno con i suoi tipici profumi.

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