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In: Sagre

02 01veronafiere2020NOCI (Bari) - È stata ammessa anche una piccola rappresentanza nocese alla 114^ edizione di Fieragricola, rassegna internazionale di agricoltura in programma a Verona da mercoledì 29 gennaio ad oggi 1 febbraio. L’evento, presentato qualche giorno fa a Roma insieme a uno studio dell’Osservatorio Fieragricola Nomisma su “L’agricoltura italiana di fronte alla sfida del Green Deal europeo”, ha visto partecipare quest’anno in ben dieci padiglioni, 900 espositori, due aree esterne, 800 capi di bestiame, oltre 130 convegni ed eventi in quattro giorni: innovazione, sostenibilità ed economia circolare sono state le parole chiave di quest’anno.

02 01veronafiere20201Non poteva mancare anche un soggetto nocese: Haslam Nespola, dell’allevamento Netti Paolo, è stato l’unico soggetto a rappresentare la zootecnia nocese. Oggi, sabato 1 febbraio solcherà il prestigioso ring del European Brawn Swiss Championship, confronto europeo della razza Bruna che conta oltre 250 capi presenti provenienti da 4 Paesi.

All’ inaugurazione dello scorso 29 gennaio hanno partecipato la ministra italiana delle Politiche agricole Teresa Bellanova il sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe L’Abbate, il presidente di Veronafiere Maurizio Danese, il direttore generale Giovanni Mantovani e il direttore commerciale Flavio Innocenzi; Giuseppe L’Abbate, sottosegretario del Ministero delle Politiche Agricole, e Denis Pantini, responsabile Agroalimentare Nomisma.

Fieragricola 2020 ha acceso i riflettori, in particolare, sulle grandi sfide alle quali l’agricoltura è chiamata a dare risposte, a partire dal Green Deal illustrato dalla Commissione ile presieduta da Ursula von der Leyen e che coinvolge anche il sistema agricolo in maniera articolata. Conseguire la neutralità climatica entro il 2050 richiede sforzi congiunti su scala mondiale e un impegno netto da parte di tutti gli attori della filiera agricola in termini di lotta ai cambiamenti climatici, biodiversità, agroecologia, sostegno alle energie rinnovabili e all’economia circolare, secondo il progetto Ue “Farm to Fork”.

L’appuntamento di Verona havoluto come sempre offrire spunti di riflessione e soluzioni pratiche per accompagnare il mondo imprenditoriale e le filiere agro-zootecniche verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale.

 

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