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02 04fieraveronapierolaterzaPUTIGNANO (Bari) - La zootecnia pugliese da latte si sta ponendo sempre più alla ribalta nazionale per il livello genetico di grande valore dei suoi animali e per la grande professionalità dei suoi allevatori.

Ne abbiamo avuto prova all’ultima Fieragricola di Verona, conclusasi sabato scorso, dove nell’ambito dei due concorsi riservati alle vacche da latte, rispettivamente l’European Championship della razza Bruna e il Dairy Show della razza Frisona, dei venticinque animali complessivamente provenienti dalla Puglia e in particolare dall’area murgiana barese e tarantina, ben 5 fra manze e vacche sono risultate Campionesse di categoria e 5 Riserve assolute o di categoria.

“E’ un risultato importante – riferisce il Presidente dell’ARA Pietro Laterza – che evidenzia sempre più come la zootecnia pugliese, in particolare quella da latte, sia ormai la più qualificata di tutto il centro sud Italia per la qualità dei soggetti e per la qualità delle produzioni che a breve saranno certificate dalla DOP “Mozzarella di Gioia del Colle. "Stiamo dunque toccando con mano il lavoro di miglioramento genetico fatto in questo ultimi anni dai nostri allevatori, in particolare da quelli più giovani che hanno creduto nelle potenzialità di questa attività che, nonostante i notevoli sacrifici che richiede, riesce ancora a dare prospettive di futuro e soddisfazioni importanti come quelle che i giovani allevatori pugliesi hanno toccato con mano su un palcoscenico internazionale quale è quello di Verona, competendo a testa alta con colleghi allevatori che vantano ben altra tradizione, quali quelli di Svizzera, Austria e di tante Regioni del Nord Italia. Tutto questo, prosegue il Presidente Laterza, impone a noi Associazione di essere sempre al passo con i tempi e all’altezza di accompagnare gli allevatori verso una moderna zootecnia in grado di soddisfare la domanda di un consumatore sempre più esigente non solo riguardo alla qualità ma anche rispetto alle modalità di allevamento, al benessere degli animali, agli elementi di biosicurezza e, più in generale, alla sostenibilità ambientale degli allevamenti stessi.
Ringraziamo infine gli allevatori che a Verona hanno portato in alto il nome della Puglia e ci aspettiamo che le Istituzioni regionali, dopo questi importanti successi, possano sostenere sempre più e meglio, anche attraverso una sburocratizzazione degli interventi, questo settore importante della economia regionale, supportando i sacrifici e gli sforzi compiuti da chi, attraverso la sua presenza, contribuisce a mantenere vivo e fruibile il nostro territorio.”

 

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