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In: Fede

02 14madonnadilourdesNOCI (Bari) – Festeggiamenti dall’atmosfera decisamente diversa quelli appena conclusi presso la Chiesa SS. Nome di Gesù. Lo scorso 11 febbraio, dopo lunghissime giornate di preghiera rivolte alla Madonna di Lourdes, la cui statua è situata in fondo alla piccola navata laterale, nella singolare cappella-grotta ricavata dai locali della vecchia sagrestia e costruita nel 1946 con pietra locale e autentiche stalattiti provenienti dalle grotte di Gemmabella, tutto il paese ha avuto modo di assistere ed accodarsi alla processione in suo onore.

L'Associazione nazionale Alpini, l'Unitalsi Noci e i fedeli, insieme al clero e alla banda cittadina hanno ripercorso le principali vie della città, in compagnia dell’effigie, in occasione del giorno a lei dedicato dalla Chiesa Cattolica, in cui si ricordano le apparizioni di Nostra Signora di Lourdes alla giovane Bernadette Soubirous. Il 2016 ha rappresentato per la Chiesa SS. Nome di Gesù anche l' occasione per festeggiare i 70 anni dalla costruzione della cappella. Singolari le luminarie musicali esterne, a cura della ditta Faniuolo di Putignano, che negli ultimi tre giorni di festeggiamenti si sono illuminate seguendo le note di “Magnificat” interpretato da Mina e “Grande Amore” interpretato da Il Volo. Non poche sono state le lamentele: una buona percentuale di cittadini e fedeli ha criticato la scelta da parte delle parrocchia, la restante è stata invece entusiasta della novità e dell’allegria diffusa a ridosso del sagrato.

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