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In: Fede

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NOCI (Bari) – Cinquant’anni di festeggiamenti in onore dei Santi Medici e di Maria Ss.ma del Rosario e uno spirito di rinnovata devozione nei confronti dei protettori dei medici e farmacisti. Quella che la comunità nocese sta vivendo in queste ore non è soltanto una festa, bensì un traguardo voluto e pienamente vissuto.

Sono entrati nel vivo infatti ieri e oggi, 9 ottobre, gli appuntamenti civili e religiosi fissati dal comitato organizzatore. In una Noci sempre pronta a rivivere con il giusto spirito ciascun rito liturgico, ma soprattutto, in una Noci che così accoglie, come per tradizione, il ritorno alla vita invernale.

In occasione del 50° anno consecutivo di festeggiamenti in onore dei Santi Medici, non poteva mancare da parte nostra anche una piccolissima chiacchierata con il presidente del comitato organizzatori Ciccio Ferulli, al quale, abbiamo scoperto, proprio questa sera saranno rivolti riconoscimenti pubblici da parte dell’Amministrazione comunale e della città di Noci. Alla nostra domanda “Cosa si prova a vivere questo traguardo?”, il cavaliere Ferulli risponde: “Le cose sono cambiate. Non è più nulla come prima. Prima la processione percorreva l’intero extramurale, adesso invece il percorso è stato revisionato. La festa, tuttavia, sta andando benissimo, ma temo che possa essere l’ultimo anno dell'organizzazione da parte mia. Ė vero, lo dico da molto tempo, ma l’età, comprendetemi, è quella che è”.

Questa sera, dopo la Ss. Messa delle ore 19.00, prenderà il via la processione lungo l’extramurale del paese, in cui sono previste le tradizionali partecipazioni degli sbandieratori e dei fantini a cavallo. Al loro ritorno, nei pressi della cassa armonica posizionata in Piazza Garibaldi, avrà luogo il doveroso e atteso riconoscimento al comitato feste, per la continuità delle forze spese per garantire l’ininterrotto servizio alla cittadinanza. Al termine, spazio al secondo spettacolo pirotecnico della festa.

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