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In: Fede

NOCI (Bari) - Dopo l’avvicendamento tra don Peppino Cito e don Stefano Mazzarisi alla guida della comunità parrocchiale della Matrice di Noci, proprietaria dell’immobile, partiranno il 27 novembre 2017 i lavori di restauro alla chiesa di Lamadacqua. L’edificio, con l’intero centro servizi, dal giugno 2016, è sottoposto a tutela della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari tramite procedimento seguito dal funzionario architetto Angelamaria Quartulli.

Il progetto è stato redatto dagli architetti nocesi Piernicola Intini e Piero Intini in collaborazione con gli ingegneri Michele Vitti e Marilena Venerito che hanno anche svolto le prime indagini diagnostiche; le indagini geognostiche sono state invece affidate ai geologi Serena De Venere e Massimo Colucci. L’importo dei lavori è cofinanziato con il contributo 8x1000 alla Chiesa Cattolica della Conferenza Episcopale Italiana che ha già stanziato il necessario per la copertura economica. La richiesta, accordata dal vescovo di Conversano-Monopoli S. E. R. mons. Giuseppe Favale e presentata presso l’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto, è stata curata per l’iter autorizzativo dal Servizio Tecnico Diocesano nelle persone degli ingegneri Giovanni Pinto e Piero D’Onghia.

Un’altra parte della somma necessaria è stata offerta da don Pasquale Tinelli, già affezionato e attivissimo parroco della suddetta chiesa. I lavori saranno eseguiti dall’impresa «L’EdilCiccone s.r.l.» di Locorotondo (BA) in possesso di attestazione SOA categoria opere OG2.

L’opera progettata da Plinio e Paolo Marconi risale al periodo 1961-1963. Pur non avendo 70 anni, il complesso è stato riconosciuto bene culturale ai sensi dell'art. 10 c3 lettera d, del D.Lgs 42/04 e sottoposto alle disposizioni del Titolo I Parte II, in quanto considerato esempio significativo e modello inedito di architettura rurale introdotto in un periodo di importante sperimentazione formale e tecnologica che ha visto nell’Italia Meridionale lo sviluppo di un ampio programma di pianificazione e numerose realizzazioni.

Hanno manifestato vivo interesse per l’iniziativa, tramite le pagine della rivista online “Il Giornale dell’Architettura”, l’architetto Ugo Carughi, presidente della Do.co.mo.mo. Italia che ha come diretto referente a livello internazionale Docomomo International (International working party for DOcumentation and COnservation of buildings, sites and neighbourhoods of the MOdern MOvement) e altre personalità del mondo della cultura e dell’architettura. Felicitazioni sono state espresse dall’intera Comunità, dal Consiglio pastorale parrocchiale e dal Consiglio per gli affari economici della parrocchia; gli auguri di buon lavoro sono giunti anche dal sindaco di Noci Domenico Nisi e dal senatore Piero Liuzzi.

Al fine di allestire una mostra documentaria il prossimo anno alla conclusione dei lavori, gli architetti Piero Intini e Piernicola Intini invitano tutti coloro che fossero in possesso di foto dell’immobile, a consentire loro di realizzare gratuitamente una scansione degli originali; chi volesse, può rivolgersi direttamente ai progettisti o contattare don Stefano Mazzarisi in Chiesa Madre.