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In: Fede

12 25augurididonstefanomazzarisiNOCI (Bari) - Dio non si vergogna della bassezza dell’uomo, vi entra dentro. Dio è vicino alla bassezza, ama ciò che è perduto, ciò che non è considerato, l’insignificante, ciò che è emarginato, debole e affranto; dove gli uomini dicono “perduto”, lì egli dice “salvato”; dove gli uomini dicono “no”, lì egli dice “sì” (D. Bonhoeffer).

Sì, Natale è Dio che ci raggiunge perché non si è impressionato, ma si è innamorato della nostra “povertà”.

Il suo grande amore “fa la differenza” e chiede a noi di fare la differenza come Lui: con il suo stile, con i suoi gesti, con le sue parole. Ne siamo capaci! È venuto a ricordarcelo.
Così, anche il nuovo anno “prenderà un’altra piega”, quella del Vangelo, quella di uomini e donne che si ritrovano con vite e storie cambiate, perché hanno accolto Gesù.

Il 2019 Dio lo vuole buono, ma dobbiamo volerlo anche noi. “Non mettiamo limiti alla Provvidenza!” Rompiamo gli argini dell’indifferenza e di ogni altro freno all’amore che vuole venire fuori da noi.

Non mancheranno le fatiche, le difficoltà, le sofferenze. La sfida sta tutta qui: abitare la realtà - fragile, ma vera - riempiendola di tenerezza, solidarietà, vicinanza...

Auguri a tutti!