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In: Fede

04 18statuadelcireneoNOCI (Bari) - “Cirenei è la nostra vocazione! La storia del Cireneo ci commuove ma, sovente, solo emotivamente. Le sue spalle, la sua forza, la sua misericordia ci commuovono etimologicamente. Sì, il cireneo ci commuova: ci metta in movimento verso ogni povero Cristo che oggi passa nella nostra vita con la sua Via Crucis. Possiamo essergli di aiuto. Dobbiamo solo scegliere di metterci in gioco, di metterci in dono! Immigrati, rifugiati, poveri... non dobbiamo neanche fare lo sforzo di andare a cercarli: sono loro che vengono a cercare noi. Vengono a ricordarci che c'è un abbraccio che solleva il mondo, quello della fraternità. E tocca a noi offrire questo abbraccio. E allo stesso tempo accoglierlo. Perché nessuno è così povero da non poter dare ciò che ha, ma prima ancora ciò che è (Papa Francesco). Alla nostra statua del Cireneo mancava la statua di Gesù...ora non più. E’ la statua di Gesù, aiutato dal Cireneo. La provocazione della fraternità possibile? Riconoscere Gesù in tutti coloro che ci raggiungono ed essere Gesù per loro. Reciprocità da Cirenei!"

04 18processionedeimistericleroCon questo messaggio di Don Stefano Mazzarisi (strettamente collegato alla novità dell'arrivo della Statua del Cireneo (leggi qui), nel giorno del mercoledì Santo (17 aprile), il Comitato Processione dei Misteri è ritornato a vivere la 23° edizione dell’omonima marcia religiosa. E con tutto il comitato anche i numerosi fedeli che dal 1996 ad oggi si preparano in maniera solenne a rivivere ogni rito della Settimana Santa.

Anche ieri dunque si è ritornati come per tradizione ad "uscire e fare il giro" processionale con le statue dei Misteri che una volta, fra il Giovedì, il Venerdì ed il Sabato Santo riempivano le vie del centro e che invece oggi (23 edizioni or sono) sono rientrate in un unico appuntamento, solitamente vissuto nella Domenica delle Palme (quest’anno causa mal tempo rinviato nel giorno del Mercoledì Santo).

Puntuali, i troccolanti hanno cominciato a far risuonare fra le vie del centro i popolari strumenti musicali che annunciano il passaggio delle statue: dalla Chiesa di Santa Chiara, il ricongiungimento con la statua della Addolorata e del Cristo Morto ed i successivi passaggi per le 14 stazioni.

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04 18utoritapoliticheDa Via Principe Umberto il lento e penitenzioso procedere di tutte le statue che sono state trasportate dai portatori e dalle portatrici aderenti del Comitato, scortate dalle numerose associazioni di volontariato Croce Rossa, Ass. Nazionale Carabinieri, Gruppo scout Noci 1, l'associazione nazionale Alpini di Noci. In coda ai celebranti anche numerose autorità politiche e militari e la banda cittadina. I rituali della Settimana Santa continueranno questa sera con l'allestimento degli Altari della Reposizione. 

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