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In: Fede

05 04 SantaMessaZonale 4NOCI (Bari) - Su Canale7 (al canale 74 del digitale terrestre) è stata trasmessa ieri in diretta la Santa Messa zonale presieduta dal nostro Vescovo Mons. Giuseppe Favale. Alla solenne celebrazione della IV di Pasqua che per i nocesi coincide con la giornata clou delle tre dedicate alla Madonna della Croce, hanno partecipato anche Mons. Pinto e il sindaco Domenico Nisi. Favale: “Madonna della Croce è il più bell’appellativo che si possa conferire a Maria che è stata un tutt’uno con la croce di Gesù e continua ad essere vicina alla sofferenza di tutti i crocifissi del nostro tempo”.

05 04 SantaMessaZonale 3“Maria: una madre che non può essere scissa dal Figlio e dalla Sua Croce. Da qui nasce il bellissimo appellativo con cui la inochiamo. Il figlio ha bisogno della madre e la madre del figlio. Maria non ha avuto paura della croce, ma l’ha affrontata”- in questi termini decisi e penetranti, Monsignor Giuseppe Favale ha parlato di nostra Signora, invitando i fedeli ad imitarla: “Maria continua a sostare ai piedi di tutti i crocifissi del nostro tempo. Facciamo come lei: allarghiamo il nostro sguardo agli ultimi, cogliamo la loro sofferenza! Chi si dice devoto di Maria non può rifiutarsi di abbracciare la croce. E a te, nostra Madre, chiediamo di aiutarci ad accogliere con rassegnazione la sofferenza!”. Parole, quelle del nostro Vescovo, che rappresentano una promessa d’impegno, nella certezza che chiunque cerchi di sollevare la sofferenza altrui, avrà al suo fianco anche Maria.

05 04 SantaMessaZonale 1Particolarmente suggestivi sono stati i momenti in cui la telecamera ha indugiato sull’effigie della Vergine e sul suo materno sorriso, che pareva rassicurare i suoi figli, come se dicesse loro: “Sono qui tra di voi e per voi che a me vi affidate in quest’ora buia” Come ha ricordato Don Stefano Mazzarisi a celebrazione ultimata, sulla pagina facebook della Parrocchia i festeggiamenti proseguiranno per tutto il mese con riflessioni pubblicate quotidianamente e soprattutto con gli incontri di meditazione e catechesi che scandiranno “i sabati di maggio”.