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In: Fede

06-16natileintiniloperfidoNOCI (Bari) - Tre giovani nocesi sperimentano nuove metodologie di documentazione. Stiamo parlando di Antonio Natile, Lorenzo Intini e Francesco Loperfido: autori del nuovissimo documentario made in Noci intitolato "La religiosità agreste nella Murgia dei Trulli - percorsi della fede tra Noci, Alberobello e Locorotondo". Proiettato all'interno della sala dei Laboratori GLan di Noci, il video è stato presentato al pubblico lo scorso venerdì 14 giugno.

Ad introdurre e presentare l'opera al numerosissimo pubblico presentatosi, Domenico Mezzapesa (responsabile gestione dei Laboratori) ed i tre autori del documentario. E' doveroso ammettere innanzitutto lo spirito di iniziativa del trio Natile-Intini-Loperfido: la scelta della loro documentazione, particolarmente approfondita e piena di materiale, è ricaduta sull'utilizzo di nuove tecnologie. Non ci si è fermati infatti alla semplice realizzazione di un libro di testo o di un libro illustrato, ma si è preferito invece creare un vero proprio video con voce narrante e percorsi musicati. Tutto ciò grazie alla vincita del bando 02/2013/sezione web-tv, indetto da g.lan nell'ambito delle azione di sostegno per attività, ed eventi realizzati direttamente da giovani e dal tessuto sociale previste dal macro-progetto "g.lan: global art network, upgrade for community" finanziato dalla Regione Puglia con determinazione Dirigenziale del Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale n. 77 del 29 maggio 2012 pubblicata sul BURP n. 83 del 7 giugno 2012.

06-16cd"Il percorso individuato" ha commentato Natile introducendo la proiezione del documentario, "è stato per noi motivo di approfondimento non solo del rapporto fra l'elemento sacro e il territorio, ma anche architettonico, pittorico. Abbiamo riscoperto un senso di religiosità popolare e contadino molto più sobrio rispetto a quello cittadino". Ed il documentario infatti presentava proprio questo: fra le campagne ed i territori più periferici di Noci, Alberobello e Locorotondo, Natile, Intini e Loperfido sono andati alla ricerca di chiese ed edifici di culto annessi ai corpi masserizi più o meno grandi. Partendo dalla Chiesa di Barsento il percorso costruito per la buona riuscita del suddetto documentario si snoda attraverso Masseria Caprio Giordano, Masseria del Soccorso, la Cappella della SS. Trinità in Contrada Lezzi, Masseria Scozia, la Chiesa della Madonna della Croce (Chiesa extra moenia per eccellenza), Masseria San Giacomo, Masseria Le Monache, Masseria Pezzata, Masseria Sorresso-De Tintis, Masseria Palazzi, Masseria Murgia Albanese, Masseria Aglio, la Casa Rossa e la Chiesa di San Marco. 

06-16pubblicoTutto questo accompagnato anche da preziose collaborazioni di figure come lo storico Pasquale Gentile e Don Giovanni Intini e da significative e profonde poesie di Sant'Agostino e Rocco Scotellaro. Le musiche infine, sono state gentilemente concesse dagli NtR (Nuova tradizione ricostituita) nella persona di Nicola Notarnicola. E' stato davvero emozionante assistere alla proiezione del lavoro, perchè fonte di nuove conoscenze e stimolo per ulteriori nuovi approfondimenti. Al cittadino nocese viene concessa così un opportunità per riallacciarsi col proprio territorio e conoscere, se pur in piccolissima parte, la storia della propria città.

 

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