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11 23 SpilloverBrunoMorchioNOCI - Secondo appuntamento con “Spillover, il contagio delle parole”, la rassegna letteraria virtuale organizzata dalle Associazioni “Vivere d’arte eventi” e “Pugliè”. Lo scorso 22 novembre, alle 18:oo,  lo scrittore genovese Bruno Morchio, è stato ospite in diretta sulla pagina social di "Vivere d'arte eventi" per parlare del suo libro “Voci nel silenzio”. Una puntata di Spillover dedicata a tutti gli amanti del genere noir.

“Voci nel silenzio” è il 13° dei romanzi facenti parte della saga noir che vede come protagonista l’investigatore Bacci Pagano. Lo stesso autore lo definisce “Un personaggio che è cresciuto e invecchiato assieme a me”.
Un romanzo ambientato nella primavera del 2020 (quindi in piena quarantena) dove una telefonata farà sì che il passato personale di Bacci Pagano torni a ripresentarsi. Dall’altra parte del telefono c’è la giovane Lara, ventunenne orfana di una madre uccisa e di un padre che ha aspettato forse troppo per avviare un’indagine in merito alla tragica scomparsa della consorte avvenuta non pochi anni addietro. Attendendo alla richiesta del genitore, che in punto di morte le chiede di consegnare una lettera a Bacci Pagano, la giovane telefona al detective. Il suono di quella voce, innesca nell’uomo la miccia della memoria: gli pare di conoscerla. Proseguendo nell’indagine, Bacci Pagano scoprirà che la vittima dell’omicidio, da cui Lara ha ereditato la voce, è in realtà in una persona con cui in passato aveva intrecciato una relazione. Oltre a ciò, scoprirà delle verità poco piacevoli sul conto dell’uomo che ha commissionato l’esecuzione dell’indagine poco prima di lasciare la vita. Che fare allora? Tacerle o rivelarle? Questo quesito logorerà il detective genovese, nel corso di un’indagine che egli stesso definisce più come una riesumazione, dove il passato finirà per influenzare pesantemente il presente, e forse anche il futuro.
Non sveliamo ovviamente di più per non togliere al lettore il piacere di scorrere le pagine, che lo terranno sicuramente incollato, specialmente se ha già avuto modo di leggere gli altri romanzi della saga, e quindi già conosce le caratteristiche caratteriali del buon Bacci Pagano. Importante rilevare come la città di Genova sia sostanzialmente una cooprotagonista del romanzo. Lo stesso Bacci Pagano trasuda “genovesità” da tutti i pori.
Vi ricordiamo che “Spillover” vi aspetta domenica prossima 29 novembre  con Donatella Di Pietrantonio e le pagine del suo “Borgo Sud”, sempre alle 18:00 e in diretta sulla pagina social di “Vivere d’arte eventi”.

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