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In: Libri

04-01miettapremiospecialeNOCI (Bari) - Il concorso di scrittura "Scrivoanchio.it- antologia di giovani scrittori in rete" decreta i suoi venti finalisti. La premiazione, avvenuta lo scorso 28 marzo come stabilito da  regolamento, ha visto numerosi pugliesi arrivare al traguardo ma non la giovane sedicenne nocese Mietta Leone. A lei è stato però aggiudicato un premio speciale intitolato "Top Promoter".

Ad un anno dall'ultima edizione del Concorso Scrivoanch'io 2012, in cui avevamo visto un'altra "giovane nocese rientrare fra i venti finalisti" , ancora un'altra ragazza vince la possibilità di partecipare ai laboratori di scrittura che ogni anno lo staff del concorso "Scrivoanchio.it" organizza ad Alberobello. Di Mietta Leone e del suo racconto ne avevamo già parlato all'inizio di questo mese; adesso è il tempo di capire quali siano stati i suoi traguardi, quali i suoi premi, quali le sue emozioni. 

Anche se il suo racconto intitolato "Non ho paura del buio" non rientrerà ufficialmente all'interno dell'antologia Scrivoanchio2013, a Mietta è stata regalata la possibilità, attraverso il Premio Speciale "Top Promoter", di partecipare ai laboratori di Alberobello. "Questo è un premio" ha esordito la giuria attraverso il video di premiazione a distanza, "a cui teniamo particolarmente dal momento che è stato aggiudicato ad una ragazza che ha saputo interpretare a pieno lo spirito del concorso, che è quello di creare una comunità scrittori, di crescere insieme agli altri, promuovere il concorso, farsi intervistare, fare video. I laboratori di Luglio le consentiranno di migliorare, conoscere nuove cose. Sarà una scommessa su cui puntare".

E all'indomani della premiazione, la protagonista di questo premio e riconoscimento speciale ha così commentato la vittoria ai microfoni di Noci24.it: "Alla proclamazione del mio nome, attribuito a questo premio speciale, sono rimasta incredula. E' stata un'emozione fortissima ascoltare le parole del director indirizzate a me. Ho esultato. Fra tutti coloro che hanno ricevuto un premio speciale io sono l'unica a cui la redazione ha deciso di dare la possibilità di partecipare allo stage ad Alberobello dal 15 al 20 luglio. Mi hanno definita "una scommessa su cui puntare" e queste parole mi hanno fatto davvero piacere. Hanno accresciuto la mia autostima. Sono felicissima di partecipare ai laboratori e questo è il motivo per cui mi ero inscritta a questo concorso. Quest'esperienza è molto formativa. Scrivoanchio dà a noi giovani scrittori grandi possibilità di crescita. Ahimè la mia storia non verrà pubblicata, probabilmente sarò solo citata nel libro. Non sono delusa o amareggiata. Ricevere il premio dalla critica è stato davvero significativo e spero di crescere sia come persona ma soprattutto come scrittrice durante quella settimana".

 

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