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10 09 banda di noci p.zza celestiniNOCI (Bari) - La trasferta bolognese della banda "Città di Noci", diretta dal M° Antonio Errico Agnello, ha registrato un successo di pubblico e di critica nelle due esibizioni di 8 e 9 ottobre, tra piazza Celestini e Budrio, che riempono d'orgoglio e onore. L'iniziativa, nata per volere di Lucio Montone, grande estimatore e sostenitore del concerto bandistico dei tre campanili e portata a compimento grazie al sostegno del Rotary Bologna Valle dell'Idice con la Fondazione Lucio Dalla, ha portato nella città emiliana e nei luoghi dell'amato cantautore gli arrangiamenti del maestro Errico, eseguiti dai 40 elementi del complesso musicale, apprezzati dagli eruditi presenti ai concerti e dal pubblico che ha dimostrato a gran voce di apprezzare l'omaggio al caro Dalla. I contatti instaurati tra il maestro e alcuni cugini del cantante bolognese fanno pensare a progetti futuri: "La banda per Noci deve essere come il Teatro alla Scala per Milano: un orgoglio da sostenere, non solo apprezzare".

L'invito per la banda "Città di Noci" a Bologna risale a maggio, dopo un'esibizione alla presenza di Lucio Montone e di una delegazione del Rotary che ha convinto tutti alla proposta per questo ottobre. Il Maestro Agnello ha così curato gli arrangiamenti, soprattutto per fiati, di alcuni dei più grandi successi di Lucio Dalla, affinchè venissero eseguiti dalla banda nocese nell'evento di Bologna. 4 Marzo, Piazza Grande, Attenti al Lupo, Ma come fanno i marinai e altre ancora, difficili da adattare al concerto bandistico, ma non impossibili ed il risultato finale lo dimostra. Per i cugini del cantante, presenti all'evento, Dalla avrebbe doppiamente apprezzato, da clarinettista qual'era e i bolognesi hanno applaudito e richiesto il bis più volte nella prima esibizione dell'8 ottobre in piazza Celestini.

Il concerto del giorno dopo invece, nel teatro consorziale di Budrio, alla presenza degli organizzatori ed anche dell'assessore nocese Vittorio Lippolis, ha visto i 40 musicisti del Maestro Errico spaziare dal melodramma alle musiche del maestro d'adozione pugliese Nino Rota, fino a Lucio Dalla. Il direttore d'orchestra nocese, a ringraziamento e riconoscimento dell'omaggio della sua banda, ha ricevuto una medaglia dal Rotary Bologna. La banda è una realtà lontana dall'ambiente emiliano, in quanto radicata tradizione più meridionale che di altre zone d'Italia, nata per il popolo e per far sì che la musica non fosse a discrezione di pochi, ma a diletto di molti. Per i bolognesi il contatto musicale con la banda di Noci ha rappresentato un'esperienza nuova, largamente apprezzata, tra l'entusiasmo dei 40 elementi che hanno trovato nella cittadina emiliana un ambiente accogliente a loro ed alla musica in generale (difficile non pensare all'Emilia come alla patria di Giuseppe Verdi. 

10 09 banda di noci a budrio

La banda nocese è anagraficamente eterogenea, si va dai 17 ai 50 anni di età, con Domenico Amatulli veterano del gruppo. Nell'esibizione variegata a Budrio, gli strumentisti nocesi si son fatti conoscere e apprezzare fino ad essere paragonati al livello dei musicisti dei grandi teatri italiani. "La banda, in quanto istituzione itinerante, porta in giro la sua tradizione, quella del territorio a cui è legata, facendosi conoscere e facendo conoscere. E' importante quindi non solo apprezzarla, ma anche sostenerla, al fianco di chi lo fa quotidianamente, come per Noci l'affezionato presidente Piero Ferrante." Nella trasferta bolognese il concerto bandistico nocese ha certamente portato in alto il nome della cittadina, dimostrando il valore dei suoi elementi.

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