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In: Musica

05 14 domenico turi compositoreLONDRA - Dopo l'approdo in Germania della sua opera "I gnostr" e l'esecuzione di "Metamorfosi" in gran parte del continente, il compositore nocese Domenico Turi è stato inserito tra i 7 giovani compositori italiani più rappresentativi per un evento-concerto proposto dall'Istituto Italiano di Cultura a Londra.  "Italian Modern Composers" è l'evento del 28 aprile, al 39 di Belgrave Square a Londra, che vedrà il presentatore e compositore Dimitri Scarlato ed il collega e professore, Jonathan Cole, discutere sull'influenza dei compositori italiani dal 20esimo secolo ad oggi: alla discussione seguiranno le esecuzioni di brani scelti tra i lavori dei 7 compositori italiani under40 scelti dall'ICI London come più rappresentativi della scena italiana attuale. Gianluca Verlingieri, Gabriele Caselli, Alessandra Ravera, Laura Marconi, Dimitri Scarlato, Marco Morgantini ed il nostro Domenico Turi!

 

Il nocese è oggi nello staff della direzione artistica dell'Accademia Filarmonica Romana, senza mai tralasciare l'attività compositiva che gli sta permettendo di raggiungere traguardi importanti nel continente, con esecuzioni dei suoi brani in cartelloni di grande musica classica. Il suo lavoro non è passato inosservato sotto gli occhi dell'Istituto Italiano di Cultura a Londra, che promuove le arti del Belpaese ed i suoi più validi rappresentanti in tutta la Gran Bretagna. Domenico Turi, per l'organismo ufficiale dello Stato Italiano, è considerato tra i giovani compositori italiani più rappresentativi, degno di divulgare l'attuale attività compositiva italiana fuori dai confini nazionali.

Il 28 aprile a Londra sarà eseguito il suo lavoro "Tre piccoli pezzi" per violino e piano, con l'esecutrice Mandhira de Saram al violino, insieme alla selezione degli altri 6 giovani compositori italiani, con la presenza anche del leggendario violoncellista, Rohan de Saram. Un evento importante e prestigioso per i suoi protagonisti, tra cui il nocese, lusingato dalla sua presenza nella lista dei Best Italian Modern Composers. Il concerto segue il festival "Goodbye Dolce Vita", organizzato dal 19 al 23 aprile tra l'Istituto Londinese e l'Istituto di Arti Contemporanee (ICA), con una serie di eventi sull'evoluzione di cinema, letteratura e arti italiane. Il meglio della cultura italiana suona anche nocese!

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