Stampa
In: Musica

08 26 Renzo Arbore in concerto a Noci 02NOCI (Bari) – Con un'unica data in Puglia, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana fanno sold-out a Noci. Un Foro Boario gremito e trepidante ha accolto, il 25 agosto, lo show-man televisivo e foggiano Renzo Arbore (in foto), accompagnato da 15 artisti dal calibro nazionale e internazionale, costituenti l’Orchestra Italiana.

Tre ore di spettacolo denso di musica e ironia, che hanno riconfermato il talento indiscusso, la poliedricità e l’intramontabile successo delle canzoni “di un tempo”. Il concerto si è da subito aperto con una performance bellissima sulle note di “Reginella”, testo del 1917, per poi proseguire con “Maruzzella” dedicato all’amico Renato Carosone.  Sebbene la prima parte fosse dedicata alla musica napoletana, alla poesia dei suoi testi e alla tradizione, si è potuto compiere un lungo viaggio attraverso i suoni e la ritmicità del jazz, dello swing e della samba.

08 26 Renzo Arbore in concerto a Noci 01

Durante lo spettacolo, il maestro Arbore ha dedicato molto spazio ai talentuosi componenti dell’Orchestra Italiana come l’immensa voce di Barbara Bonaiuto, l’appassionato ed intenso canto di Gianni Conte e l’ironica ed ecclettica voce di Mariano Ciano ed infine i virtuosismi vocali ed il talento ritmico di Giovanni Imparato. Tutti gli artisti si sono avvicendati ed hanno lasciato il pubblico estasiato, durante l’esibizione dell’indimenticabile sigla di “Quelli della notte”, “Ma la notte no”. 

Arbore con la sua delicatezza ed il suo fare scherzoso ha voluto ricordare e rendere omaggio al suo amico Luciano De Crescenzo, scrittore, regista ed autore televisivo, raccontandone simpatici aneddoti di vita quotidiana. Una sorpresa invece è stata regalata nel momento in cui è stato suonato il brano “Catarì”, durante la tarantella, infatti, sul palco è salita la cantante e ballerina nocese TarantaFil, di cui Arbore ha voluto riconoscerne il talento e l’eleganza nei movimenti e negli abiti.

Infine, Arbore ha voluto rendere omaggio a Totò e a Domenico Modugno. Nella sua scaletta musicale non sono mancati i brani che lo hanno reso celebre e che il pubblico ha cantato con un velo di autentica nostalgia: “O’ Saracino”, “Ciao Ciao Bambina”, “Luna Rossa”, “Cacao Meravigliao”, “Sì, la vita è tutt’un quiz”, “Vengo dopo il tigì” e tanti altri ancora. I ringraziamenti finali alla cittadina nocese, all’organizzazione nella persona di Piergraziano Ritella, alla Pro Loco di Noci e alla delegazione di Putignano de la “Lega del Filo d’Oro”.

Fotogallery

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA