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In: Musica

12 03 30 anni coro novum gaudium2NOCI (Bari) – Il canto gregoriano torna a Noci grazie al Coro Novum Gaudium. Lo scorso sabato 1 dicembre infatti la magica atmosfera dell’Abbazia Madonna della Scala di Noci ha accolto l’atteso concerto del Coro Novum Gaudium. 

Il Coro, fondato nel 1988 da Padre Anselmo Susca, vanta la direzione di Anna Gabriella Caldaralo e Rosalia Schettini, oltre che la preziosa partecipazione all’organo della professoressa Mafalda Baccaro: ciascuna, da sempre impegnata nella divulgazione della cultura del canto gregoriano, ha avuto l’immensa fortuna di avere Padre Susca come maestro e mentore del percorso di crescita professionale.

12 03 30 anni coro novum gaudium1In un’ Abbazia affascinante e ricca di spiritualità, Stefania Brisacani, Alessandra Curci, Angela De Grazia, Titti dell’Orco, Angela Stefania Lamanna, Giusy Novembre e Flora Saponari, insieme alle loro direttrici, hanno incantato la platea rendendo onore ad una tradizione canora quest'anno giunta al suo 30 anno d'attività.

Imponenti e magistrali non solo nei loro abiti ma soprattutto con le loro voci, hanno regalato al pubblico la possibilità di ricongiungersi con Dio, ridando al canto gregoriano il suo ruolo fondamentale, che lo vede parte integrante ed efficace della preghiera e della comprensione della Parola di Dio.
Tra i brani interpretati infatti troviamo Kyrie-Christe-Kyrie alternatim, Ave Maria, Alleluia. Quinque prudentes virgines ed altri ancora.

Una nota si rende evidente però: nel canto gregoriano le voci - che sembrano recitare all’unisono - diventano eccelse con l’accompagnamento sonoro dell’organo. In questo la professoressa Baccaro è stata eccellente nel saper indicare la strada senza mai sovrastare la bellezza delle voci delle coriste. 
Una realtà, quella del coro e del canto gregoriano, che dopo 30 anni ci fa ancora apprezzare la bellezza della musica, quella che eleva e fa riflettere. Come un tempo. 

Un caloroso ringraziamento è giunto per l'occasione anche da parte dell'ex Senatore Piero Liuzzi. A loro una targa, simbolo del riconoscimento. 

(foto facebook: coro Novum Gaudium)

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