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In: Musica

04102020 silenzi a cui tornare mariano casulliNOCI (Bari) – Dallo scorso 27 marzo è stato possibile ascoltare su tutte le piattaforme di streaming musicale il brano “Silenzi a cui tornare” del cantautore nocese Mariano Casulli.
“Silenzi a cui tornare”, prodotto daVinyl Sound di Noci, è il racconto spassionato di una ragazza amante dell’arte in generale.

Nonostante la scelta di una protagonista femminile, nel brano è anche sottintesa la voglia irrefrenabile del cantautore di vivere di quell’arte che viene comunemente chiamata musica.

Tra i versi della canzone, Mariano Casulli esprime senza filtri i sentimenti che attanagliano gli artisti poco prima di salire sul palco. L’ansia da prestazione e la forte scarica d’adrenalina si mescolano alla passione e alla dedizione per il proprio lavoro. Attraverso le gesta della protagonista, il cantautore mette in evidenza i giusti sacrifici da investire per conseguire un sogno facendolo, quindi, diventare un traguardo da raggiungere.

Nella nostra breve intervista  Mariano Casulli rivela dettagli curiosi sulla genesi del brano.

La canzone è stata scritta e prodotta prima o durante questo periodo che tutto il mondo sta attraversando a causa dell’emergenza coronavirus?

“La canzone è stata scritta lo scorso autunno e prodotta durante l’inverno e i primi mesi del 2020, quindi non ha nulla a che vedere con questo periodo che stiamo affrontando. Segue il lavoro di “Scappi Via”, in cui ho avuto il piacere e l’onore di lavorare e collaborare con persone appassionate dell’arte e questa è stata per me occasione d’ispirazione per scrivere il brano”.

Il brano parla di una ragazza: c’è un motivo specifico per il quale hai scelto una figura femminile?

“Ho scelto una protagonista femminile perché incarnava a pieno il senso del testo, ma è dedicata a tutti gli uomini e le donne che spendono il proprio tempo, le proprie energie per vivere il mondo dell’arte”.

Nella rubrica “Colpo d'occhio - costume e società" del TG NORBA è stato mandato in onda un servizio su “Silenzi a cui tornare”. Che effetto fa ascoltarsi e rivedersi in televisione?

“E’ stato molto emozionante, davvero. Vorrei, infatti, cogliere l’occasione per ringraziare di vero cuore la giornalista Daniela Mazzacane che ha realizzato il servizio, Giovanna De Crescenzo e tutta la redazione di Telenorba per questa bella opportunità."

Il brano è abbinato ad una cover Art che vediamo nella nostra immagine di apertura. E’ stata progettata da te?

“La copertina del singolo è frutto dell’ingegno creativo di Miriana Polignano. Ha curato lei il progetto in tutto e per tutto. Ci tengo a ringraziarla per aver saputo rappresentare al meglio questo brano".

Vi lasciamo all'ascolto del brano. 

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