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In: Musica

02 21 IlSognoDiGiovanniNOCI (Bari) - E’ stato pubblicato lo scorso 15 febbraio il cd “Il sogno di Giovanni”, il nuovo disco di Gianni Console. Noi di Noci24 abbiamo intervistato per i nostri lettori il compositore nocese, che ha iniziato a studiare musica fin dalla tenera età di 7 anni, per diplomarsi presso il Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli (qui trovate la sua biografia completa). Da qui in poi, la passione per la musica è stata una costante della sua vita. Una passione che ha sempre puntato alla sperimentazione, alla ricerca di qualcosa di innovativo, e che si è avvalsa anche di prestigiosissime collaborazioni. Ci siamo fatti quindi raccontare “l’anima” delle 18 tracce contenute nell’album prodotto dall’Associazione “Mario Schiano” che porta avanti il progetto “Scatola Sonora” di cui Gianni Console è direttore.

Il compositore nocese parla in maniera accorata e appassionata di quella musica che per lui ha sempre rappresentato un’esigenza spirituale intrinseca.
Ho sempre avuto una passione per la musica d’avanguardia, quella che è frutto di sperimentazione. La mia musica è una fusione tra il passato che rappresenta quelle basi importanti da cui non si può prescindere, e un futuro a cui strizza l’occhio. Certamente però, non si può collocarla nel presente”- esordisce Console, e prima che possiamo rivolgergli la classica domanda riguardo a cosa pensi della musica attuale, ci anticipa: “Non la penso, perché per me semplicemente non esiste! Esiste il passato a cui dobbiamo comunque sempre guardare e un futuro da costruire mettendoci del nostro! E’ innegabile che oggi ci sia un gran vuoto musicale, e per quanto la ricerca del nuovo appaia difficile, considerando che è già stato detto e fatto tutto, io continuo a provarci!"

La musica meramente “commerciale” pare non interessare assolutamente Giovanni Console, consapevole che le sue composizioni e sperimentazioni siano riservate ad un pubblico di nicchia. Egli infatti ci dice: “Non mi interessa fare la musica che possa piacere agli altri. Io devo obbedire al cuore e fare la musica che piace a me. Non è un lavoro, ma una passione autentica! Voglio lasciare qualcosa di me a mio figlio e alle nuove generazioni, qualcosa che mi sopravviva. Questo mi basta!”

Per Giovanni, ogni brano che compone è come un figlio, che si stacca poi dal genitore per seguire autonomamente la sua strada.
Il Gianni bambino non è mai scomparso. I bimbi sono curiosissimi e vivaci, e come loro amano sperimentare con le costruzioni, io amo costruire con la musica”- ci confessa Console, che ha creato egli stesso la suggestiva copertina del disco. Ama disegnare curiosi personaggi simili a quelli che popolano il mondo dei cartoni e a cui dà vita in singolari video che uniscono l’arte della musica a quella del disegno.

“Il sogno di Giovanni” è un album capace di trasportare in una dimensione davvero onirica, ma perché questo sia compreso appieno, non si può ovviamente prescindere dall’ascolto.
Delle 18 tracce inserite nel disco, 15 sono composizioni di Gianni Console, che si avvale anche di strumenti “fai da te” e molto particolari, come un tubo in ottone e un “mega chup” in plastica, di quelli dove sono contenuti i lecca lecca. Tre sono invece le cover, tutte rivisitate secondo l’ottica innovativa del compositore. Tra di esse “Stabat Mater”; la bellissima canzone classica napoletana “Te voglio bene assaje” e “Sì dolce è'l tormento”.
Giovanni confessa di dedicare il disco alla sua mamma, mancata circa un anno fa, che è stata la sua più grande fan, seguendolo in ogni concerto.

Si ringraziano per le collaborazioni: Coro "Novum Gaudium" (Stabat Mater, Inerzia), Giovanni Cristino (Notturno), Alessandro Galli (Inerzia), Marialuisa Capurso (Una canzone), Adolfo La Volpe (Una canzone), Giuseppe Tria (Una canzone), Marco Colonna (Linee dense)

Grazie inoltre anche a Giuseppe Mariani, Vito Rocco Gabriele, Nunzia Palattella Registrato a Noci presso il centro poliartistico SCATOLA SONORA (2020) Prodotto dall'associazione MARIO SCHI DEDICATOANO.
L’album è acquistabile in digitale sul sito di bandcamp (a questo  link) o come disco fisico presso la libreria “Fatti di carta” di Noci.

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