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In: Musica

01-25walnutsassemblageNOCI (Bari) - L'associazione culturale BucoBum inaugura il 2013 all'insegna della musica "libera". E lo fa con due grandi nomi: Sabir Mateen come ospite della prima serata e Giorgio Gaber come artista a cui dedicare la tessera per i nuovi soci ordinari, visto il decennale della sua morte. Un evento, quello inaugurale, di spicco e di alto livello culturale.

 
"Musica d'incontro". E' questo il modo in cui si potrebbe riassumenre l'esibizione del grande polifiatista insieme con i Walnuts Assemblage avvenuta lo scorso mercoledì 23 gennaio all'interno del Chiostro delle Clarisse. Sì, musica d'incontro perchè questo è stato lo spirito con il quale Sabir Mateen con i nocesi Vittorino Curci, Gianni Lenoci e Giacomo Mongelli ha suonato, affinchè si creassero atmosfere sempre nuove all'insegna dell'armonia e della melodia. 
 
01-25sabirmateenAscoltare Sabir Mateen è stato un continuo vivere di emozioni. Brevissime interruzioni, a volte impercettibili, hanno fatto risaltare il suo sax: uno strumento simbolo di una cultura afroamericana e di un jazz libero e sperimentale che non si distacca dalla storia vissuta dagli settanta ad oggi ma che guarda al futuro come ad una possibilità di rinnovamento. Esaltare il solo Sabir Mateen (foto a lato) tuttavia sarebbe riduttivo. E' doveroso invece valorizzare chi "sul palco scenico" lo ha accompagnato. Curci, Lenoci e Mongelli hanno difatti lavorato in maniera più che passionale: il loro incontro di note musicali hanno dato, in più occasioni, il via libera a Sabir per continuare con degli assoli eccezionali. Un talento questo, che dimostra come dalla musica libera e sperimentale possano nascere atmosfere armoniose non solo da parte dei protagonisti ma anche nell'animo di un pubblico capace di ascoltare.
 
In definitiva l'invito rivolto a Mateen e ai Walnuts Assemblage ha portato ai risultati sperati: un pubblico soddisfatto, pronto a seguire i prossimi artisti che BucoBum vorrà invitare. 

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