Stampa
In: Storia locale

09 07 santa chiara 2NOCI (Bari) - Si è aperta giovedì 7 settembre la XVI edizione di “Settembre in Santa Chiara”, ciclo di conversazioni storiche promosso dal Centro Culturale “Giuseppe Albanese”, dal comune di Noci e dalla biblioteca comunale “Mons. A. Amatulli”. Relatore di questo primo appuntamento Pasquale Gentile, che ha esposto i suoi studi nella conferenza “Noci… le mura, la Turris magna e il Campanile della Maior ecclesia. Soggezione feudale e identità civico-religiosa”.

Dopo i saluti dell’assessore agli eventi Natale Conforti e la presentazione di Giuseppe Basile, direttore della biblioteca comunale, il quale ha ricordato che quest’anno ricorrono i 50 anni della biblioteca comunale di Noci (fondata nel 1967), è passata la parola a Domenico Blasi, direttore del gruppo Umanesimo della Pietra. Questi ha presentato Pasquale Gentile, esprimendosi positivamente sule ricerche dello storico locale nocese, realizzate su pochi documenti ma, a suo dire, paradigmatici.

Si è entrati, poi, nel vivo della conversazione storica con l’intervento di Pasquale Gentile. Anzitutto, è stato collocato cronologicamente il periodo09 07 santa chiara 1 di costruzione delle mura di Noci: tra il 1347/48 e il 1370/72. In questo periodo, infatti, si assiste alla trasformazione del casale di Noci (semplice agglomerato di case) alla terra di Noci, cambiamento sostanziale poiché lo status di “terra” ha in sé l’ “uinversitas” (la totalità) delle terre e l’ ”universitas” degli uomini. Divenendo “terra”, Noci assume la costituzione di piccolo centro urbano, con un pubblico parlamento in cui spicca il sindaco, primo tra pari nella governo del paese. Per essere terra, quindi, Noci doveva sicuramente avere delle mura e delle torri: risale al 1372 un atto notarile di rendicontazione delle spese della costruzione della cosiddetta “Turris Magna”, sita “iuxta moenia”, ovvero nei pressi delle mura. Di qui partono una serie di considerazioni, che hanno portato Pasquale Gentile a tracciare un vero e proprio ritratto dell’urbanistica della Noci medioevale tra porte, torri, cappelle, chiese, contrade e assi stradali. La ricerca storica è arrivata a tal punto da riuscire a realizzare un’elaborazione grafica (in foto) insieme all’arch. Gianni Palattella della collocazione delle mura e delle torri, abbandonate dalla fine del ‘700 e divenute, in seguito, abitazioni. Si è passati, poi, alle torri campanarie, vere protagoniste dell’identità civico-religiosa del popolo nocese, per poi chiudere la presentazione con un invito a Noci: che il nostro comune guardi sempre verso l’alto, sull’esempio delle torri e dei campanili.

09 07 santa chiara 3

È bene ricordare il prossimo appuntamento con la XVI edizione di “Settembre in Santa Chiara”: giovedì 14 settembre, alle ore 18:45, gli architetti Francesco Giacovelli, Piernicola Intini e Piero Intini converseranno su “Noci nel medioevo: paesaggio urbano e beni architettonici”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA