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In: Ricerche e studi

09 26santachiaraNOCI (Bari) – L’eredità della grande guerra in occasione del suo centenario. E’ stato dedicato a questo tema il terzo appuntamento di Settembre in Santa Chiara, manifestazione che cura le conversazioni storiche nocesi ormai da 14 edizioni. Protagonista di questa generale conversazione tenutasi lo scorso giovedì 24 settembre è stato il prof essor Giuseppe Poli, docente dell’Università degli Studi di Bari.

09 26poliCol compito di dover far luce sulle vere cause e sulle vere conseguenza della grande guerra, il professore ha cercato di spiegare il perchè del termine “Grande Guerra” e quelle che sono state le cause internazionali del suo scoppio, ponendo l’accento anche sul caso Italia. “La prima guerra mondiale” ha commentato, “è stata definita anche quarta guerra di indipendenza. Il termine Grande guerra invece è stato utilizzato per giustificare il coinvolgimento di milioni di uomini oltre che la sua potenza distruttiva. La prima guerra mondiale infatti ha costituito discontinuità col passato, generando la fine di un mondo così come lo stesso Emilio Gentile ha dichiarato”.

Si è parlato di una seconda guerra dei trent'anni non scoppiata per l'assassinio del solo Arciduca Ferdinando ma per tante altre questioni radicatesi nel passato”. Fra queste l’accrescere dei mercati per l’accaparramento delle materie prime, l’accrescimento del fenomeno del protezionismo doganale, la rivalità fra Germania e Gran Bretagna relativa alla produzione d’acciaio per la corsa agli armamenti navali (dimostrazione della potenza di uno stato a livello politico e militare), etc. Ragioni e motivazioni internazionali quindi che hanno sconvolto interi equilibri.

Nel corso della narrazione e spiegazione Poli ha anche aperto una piccola parentesi sull’entrata in guerra da parte dell’Italia, unita da appena 50 anni e quindi desiderosa di dimostrare la sua potenza. Un entrata in guerra che si è conclusa con la famosa vittoria mutilata, ha spiegato, causata dal suo affiancamento d’apprima alla Germania e all’Austria ed in seguito con Francia ed Inghilterra col suo famoso “patto segreto” e la sua “duplice intesa”, nata in seguito ad un vero e proprio colpo di stato ed al crollo dello stato liberale.

09 26pubblicoLa conversazione storica del professor Poli, che assunto via via i caratteri di una vera e propria lectio, si è dimostrata tuttavia utile al pubblico presente, per la maggior parte studentesco. Motivo che ha fra l’altro rallegrato anche Angela Lobefaro (presidente della Consulta delle associazioni), intervenuta per porgere i saluti della istituzione che rappresenta. Il prossimo appuntamento con la 14° edizione del Settembre in Santa Chiara è previsto per il prossimo giovedì 1 ottobre. L’appuntamento sarà in onore del compianto Giulio Esposito.

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