Stampa
In: Fiere

09 17villaggiocoldirettifieradellevanteBARI - Alla vigilia della chiusura della Fiera del Levante è tempo di bilanci per Coldiretti Puglia che conta al momento 20mila visitatori per la kermesse fieristica che chiude i battenti domani. "A tirare sono stati gli animali,irrinunciabile attrazione per i bambini e le famiglie, e il cibo a km0 che i visitatori hanno potuto gustare nell'ampia area street food e acquistare al Mercato di Campagna Amica dalle aziende agroalimentari regionali.

Momento irripetibile anche per il Presidente della Fiera Ambrosi, per il Sindaco di Bari Decaro e per il Presidente della Regione Puglia Emiliano che stamani hanno fatto colazione con pezzi di pecorino e birra fresca. "Primi piatti vegetariani, salsicce e bombette arrostite, patatine e taglieri di salumi e formaggi sono andati a ruba, così come sono stati attrazione imperdibili l'asino di Martina Franca e il puledrino, le pecore altamurane, conigli e le mucche, che non hanno rinunciato ad acquistare verdura di stagione, uva, formaggi, salumi e olio e portare vie buste nelle calde giornate di Fiera", commenta il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele. In Italia è nata con Campagna Amica la più vasta rete di aziende agricole e mercati di vendita a chilometri zero che ha offerto opportunità economiche agli allevatori e ai coltivatori di varietà e razze a rischio di estinzione che altrimenti non sarebbero mai sopravvissute alle regole delle moderne forme di distribuzione - spiega Coldiretti - mentre i superfood della nonna sono tornati sulle tavole degli italiani grazie all’impegno degli agricoltori che li hanno salvati dal rischio di estinzione e alla domanda dei consumatori per le sorprendenti proprietà salutistiche e nutrizionali. “Grazie al nostro progetto economico ‘Campagna Amica’, è stata data una risposta alla grande attenzione dei consumatori alla tutela della salute e dell’ambiente – aggiunge Angelo Corsetti, Direttore Coldiretti Puglia - attraverso scelte agroalimentari consapevoli, testimoniata quotidianamente dall’affluenza nei Mercati di Campagna Amica e nelle Botteghe regionali, che contano 8.500 giornate di apertura, 650 produttori coinvolti, 22mila giornate lavorative (tra lavoro autonomo e dipendente), 4.500 tonnellate di prodotto commercializzato”.

Numerose le attività connesse avviate grazie alla Legge di Orientamento che hanno dato opportunità di lavoro in campagna – conclude Coldiretti Puglia - dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative come la cura dell’orto e i corsi di cucina in campagna, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA