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In: Mondo del Lavoro

06 28dalilapalumboNOCI (Bari) - E’ Dalila Palumbo la vincitrice assoluta della 9°edizione del concorso nazionale Manichino d’oro, il prestigioso premio tradizionalmente riservato alla sartoria femminile ‘'su misura’’ promosso dall’Accademia Nazionale Sartori. Una notizia straordinaria che fa ben sperare per il futuro della sartoria pugliese, soprattutto considerando il fatto che la stessa Dalila aveva vinto, lo scorso 26 marzo, la fase regionale pugliese organizzata a Noci grazie alla collaborazione della Pro Loco Noci e della Confartigianato insieme con il Comune di Noci e la preziosa presenza del delegato dell’Accademia, il maestro sarto Mario Pastore.


Il premio, previsto nell’ambito della kermesse ‘’Arte sartoriale 2017’’, è stato conferito a Roma lo scorso 25 giugno nello spazio della Lanterna di Fuksas. Nella struttura in vetro e acciaio di Via Tomacelli è stato difatti ospitato l’appuntamento annuale dei maestri artigiani provenienti da tutto il Paese, ispirato al connubio tra eleganza e contemporaneità. Qui, il lusso del terzo millennio, rigorosamente fatto a mano ha fatto incontrare i rappresentati del mercato estero amanti del made in Italy.

Ad aprire la serata il 'barone' del rugby Andrea Lo Cicero, vestito in giallo chiaro, colore must della stagione. Ventidue indossatori hanno presentato 110 capi (60 da uomo e 50 da donna), frutto della passione e della dedizione dei 75 maestri sarti che partecipano all’evento e dei loro atelier. L’Accademia dei Sartori, che dal 1575 detta legge nel campo della moda (nacque per volontà di papa Gregorio XIII), ha rinnovato dunque, ancora una volta, la tradizione dell’Alta Sartoria made in Italy.

Considerate quindi le tendenze di quest’anno per l’uomo e per la donna (per l’uomo cappotti con il collo di pelliccia, colori più puliti, meno carichi, meno vivaci, tessuti di cashmire, spezzato, beige che rinasce con accostamenti allo spigato della giacca, gessato, doppiopetto, ma anche il monopetto con nuovo vigore – per donna colori chiari, rosati e gialli, con una prevalenza della tinta unita, abiti da sera eleganti e raffinati), si è passati dunque all’assegnazione dei premi “Vita da sarto”, conferito al maetro Torello Curzi, accademico di 85 anni, ed il prestigioso “Manichino d’oro”, ideato con l’intento di formare nuove figure professionali in grado di rispondere alle richieste del mercato.

06 28statuettamanichinoUn onore è stato per la molfettese Dalila Palumbo vincere questa edizione di Manichino d’oro, che ha così commentato sui canali social: “Ho imparato che nella vita non c’è una seconda occasione per far una prima buona impressione; ho imparato che siamo treni senza stazioni che devono sempre ripartire; ho imparato che certe esperienze sono partenze e mai arrivi. E cosa realmente vuol dire...esser FORTI! Dopo due anni di preparazione studio e duro lavoro torno a casa non con una semplice statuetta, ma con un bagaglio di emozioni sorrisi ed abbracci veri...una delle serate più belle della mia vita! Ci sarebbe da dir tanto eppure questa volta non ci sono parole per descriver nulla! Pura emozione condivisa con persone UNICHE, con la mia super family sempre presente anche se lontana e con coloro che mi vogliono bene e credono in me”. Queste invece le parole rivolte a Mario Pastore: “Grazie per aver sempre creduto in me Maestro Mario, grazie per gli insegnamenti preziosi che mi ha trasmesso, grazie per avermi fatto capire sin dalla prima chiacchierata, due anni fa, la magia e la bellezza di questo lavoro. Spero di averla resa orgogliosa di me”.

 

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