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In: Consiglio Comunale

09 11 lippolisCOMUNICATO - Sono sinceramente dispiaciuto del fatto che a controbattere ad una dettagliata risposta da me fornita al consigliere Conforti sulla questione randagismo, non sia il consigliere stesso ma il giovanissimo responsabile di Ncd giovani Noci. Evidentemente, in mancanza di risposte pertinenti al mio comunicato stampa, conveniva al consigliere Conforti mandare sulla linea di fuoco qualcun’altro.

Ne prendo atto, e in ugual modo constato che anche nel comunicato stampa del giovane dirigente di Ncd (Leggi qui) manchino riferimenti, in termini di proposte e spunti di riflessione, al tema principe di questa querelle: il fenomeno randagismo. Questo a dimostrazione di quanto da me asserito nel primo comunicato stampa, e cioè che trattasi esclusivamente di speculazione politica a fini propagandistici. Conforti e Matarrese non sanno di cosa parlano e non propongono nulla, in aggiunta a quanto già l’Amministrazione sta ponendo in essere, per arginare questo poliedrico quanto odioso fenomeno.

Poi, vuoi l’appartenenza politica, vuoi l’età anagrafica, è chiara nelle parole di Matarrese la sua forma mentis. In poche righe viene sovente utilizzato il termine “comunista”, evidentemente in un’accezione negativa. Un retaggio di Berlusconiana memoria, quando il termine comunista era l’aggettivo dispregiativo preferito, da utilizzare in riferimento a tutto ciò che poteva essere scomodo al sultano d’occidente Silvio Berlusconi. Mi permetto di aprire questa breve parentesi, non per offendere il mio attuale interlocutore (non sarebbe nel mio stile), ma per tranquillizzarlo del fatto che per me il termine comunista non costituisce affatto un’offesa, anzi. Capisco, inoltre, che lo stile politico di Ncd ed affini sia orientato da tempo, più che ad una opposizione costruttiva, a mettere in piedi una dittatura dell’insinuazione, funzionale ad attrarre consensi per futuri progetti partigiani, in vista delle prossime elezioni amministrative.

Rispettivamente a Morea, voglio ricordare a Conforti e Matarrese che Morea era il loro candidato Sindaco e con lui avevano evidentemente un rapporto politico oltre che, probabilmente, personale. Se questo rapporto si è interrotto e oggi Morea è per loro un avversario politico, questo è un problema che attiene alla loro area politica e non alla mia. Ciò che ieri divideva politicamente me e Morea, ci divide ancora oggi e proprio in questo risiede la scelta  della mia forza politica di sedere in un accordo di programma. Ma non pretendo che lo capiate.

Matarrese scrive nel suo comunicato: (Mariano Lippolis) “farebbe meglio a tacere, visti i palesi e poco chiari conflitti di interessi con l’area Ufficio Stampa, poi rinominata Staff del Sindaco, ma solo sulla carta”. Bene, più volte a turno, da una paginetta Facebook o dalle pagine di un giornale locale, Matarrese e l’altro responsabile comunicazione non-ufficiale dell’area Conforti, hanno lanciato insinuazioni rispetto ad un conflitto di interessi che riguarderebbe il sottoscritto rispetto allo Staff del Sindaco. Per rispetto e chiarezza nei confronti dei cittadini che hanno letto in passato o leggono oggi tali affermazioni, sarebbe opportuno circostanziare ciò a cui si riferisce, anche perché se si sostiene che vi sia un potenziale conflitto di interessi che riguarda il sottoscritto, più che la stampa locale, ad esserne notiziata dovrebbe essere la Magistratura. Allorché chiedo, in questo caso a Matarrese, di esplicitare in cosa si sostanzierebbe questo presunto conflitto di interessi.

In ultimo, chiedo a Conforti e Matarrese: ma in riferimento al fenomeno randagismo, precisamente, senza spostare l’attenzione su altre questioni, cosa proponete? Perché questo davvero non si è ancora capito.

Mariano Lippolis

consigliere comunale Sinistra

 

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