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In: Consiglio Comunale

COMUNICATO -“Siamo fuori anche dall’itinerario dei paesi legati ai riti del fuoco e non è una bella notizia per Noci”. L’opposizione in Consiglio non la manda a dire. “Altri Comuni del Sud-est Barese - scrivono in una nota - sono stati inseriti onorando antiche tradizioni e godendo di visibilità che di questi tempi è difficile acquisire.

"Il grande falò devozionale di Santa Lucia - prosegue il comunicato - ha tutte le caratteristiche per meritare la candidatura di Noci nei percorsi della ritualità del fuoco con tutto ciò che nei decenni ha significato per le fasce più umili della popolazione che a quella grande pira attingevano i monconi ardenti per riscaldare le piccole dimore; l’economia boschiva e le imprese boschive locali, un tempo fiorenti, contribuivano generosamente al grande falò che anche quest’anno è stato incendiato in Via Principe Umberto”.

“È accaduto che - scrivono i consiglieri D'Aprile, Liuzzi, Mansueto e Morea - la Regione Puglia ha pubblicato un bando aperto con la finalità di redigere un itinerario dei luoghi in cui la cura del fuoco costituisce una consolidata tradizione. Ebbene, non c’è nessuna traccia della partecipazione di Noci al bando regionale. Putignano ha partecipato meritando l’inclusione con il vantaggio di ottenere risorse finanziarie, l’inserimento su pubblicazioni turistiche, l’organizzazione di manifestazione culturali”. “Auspichiamo per il prossimo anno - conclude il comunicato - maggiore attenzione da parte del Comune in quanto Ente deputato al coordinamento delle politiche culturali locali di concerto con istituzioni pubbliche e private del luogo”.

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