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In: Consiglio Comunale

VIDEO CONSIGLIO COMUNALE 27.07.2022

07 29 Sindaco Domenico NisiNOCI - Si è riunito il 27 luglio il Consiglio Comunale, in sessione ordinaria e pubblica. Dopo la lettura e approvazione dei verbali delle sedute del 28 giugno e 4 luglio scorsi, al varo dell’Assise l’assestamento generale, la salvaguardia degli equilibri e la variazione al Bilancio di Previsione 2022/2024 ai sensi degli Articoli 175 comma 2 e 8 e 193 comma 2 del TUEL con conseguente variazione al D.U.P. 2022/2024.

La manovra di assestamento generale del Bilancio, all’esito della verifica e dell’aggiornamento delle voci di entrata e di spesa del Bilancio di previsione 2022/2024 approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 28.06.2022, contenente anche una previsione delle entrate e delle spese con proiezione al 31.12.2022. Dalla relazione del Responsabile del Settore Finanziario, risulta che i dati della gestione 2022 non fanno prevedere al momento squilibri nella gestione di competenza, dei residui e della cassa e che l’andamento di tale gestione è compatibile con gli equilibri previsti per legge. «Tuttavia – spiega il Sindaco Domenico Nisi, – è necessario porre la dovuta attenzione all’aumento dei costi dell’energia e del gas. La manovra proposta prevede l’applicazione dell’avanzo di amministrazione 2021 pari a 1.069.854,95 euro (250.404,00 euro per maggiori spese relative all’energia e al gas, 704.641,47 per spese in conto capitale e 214.709,48 per debiti fuori bilancio così come attestati da vari responsabili di settore) al fine di garantire l’equilibrio di bilancio».

Sul punto sono intervenuti i Consiglieri Stanislao Morea, Vito Plantone e Paolo Conforti. È intervenuto anche il Responsabile del settore, dott. Antonio Palma, a chiarire alcuni dubbi sollevati. Il provvedimento è stato approvato con 10 voti favorevoli e 4 contrari.

Si è dunque passati al riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio ex Art. 194 comma 1 lettera a) del d.lgs. 267/2000: Ing. Contini; Avv. E. Toma-studio legale Toma-Associazione professionale Toma/Papa; Avv. D. Notarnicola; Avv. A. Notarnicola; Agenzia delle Entrate riscossione; Bruno per un importo totale di 103.040,85 euro (di cui 101.608,78 euro da avanzo libero e 1.432,07 euro da avanzo vincolato); Avv.ssa V. Polignano; Avv. A. Notarnicola per un importo complessivo di 6.954,74 euro, da finanziarsi tramite fondi di bilancio, inseriti in sede di salvaguardia degli equilibri di bilancio. Sono intervenuti i Consiglieri Stanislao Morea, Paolo Conforti, Anna Maria Gentile e Vito Plantone. L’approvazione dei singoli debiti è avvenuta con 11 favorevoli e 3 astenuti.

Il Consiglio ha poi approvato un Atto di indirizzo riguardante i criteri generali per la disciplina e l’autorizzazione dell’occupazione del suolo pubblico di cappotti termici per l’isolamento dell’involucro degli edifici, presentato dall’Assessore all’Ambiente Anna Martellotta. La normativa urbanistica europea, nazionale e regionale prevede una serie di misure specifiche volte a favorire ed incentivare la diffusione di tecniche di edilizia sostenibile nonché di recupero del patrimonio esistente, risparmio energetico, riduzione delle immissioni nell’atmosfera, miglioramento della qualità dell’aria, riduzione del consumo del suolo, ecc. «Allo scopo di sensibilizzare la popolazione e promuovere interventi edilizi volti a ottimizzare le prestazioni energetiche ed ambientali, il Regolamento Edilizio contiene già norme finalizzate ad eseguire interventi di efficientamento energetico degli edifici e la installazione di impianti per la produzione di energie da fonti rinnovabili – spiega l’Assessore Martellotta. – Dal momento che il Governo, con il decreto Rilancio, ha previsto il “super bonus”, un’agevolazione che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 in poi e tutt’ora in fase di proroga dei termini, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, interventi antisismici, di installazione di impianti infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici e, tra gli altri, anche gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda, alcuni tecnici e privati cittadini hanno chiesto le autorizzazioni necessarie alla realizzazione del cappotto termico di edifici su spazi pubblici. Si è pertanto posto il problema di contemperare le esigenze di agevolazione della riqualificazione energetica degli edifici con la necessità di autorizzare opere su suolo pubblico, fissando delle condizioni generali per l’ammissibilità di tali interventi». L’Atto di indirizzo presentato, pertanto, ha lo scopo di disciplinare le modalità autorizzative dell’occupazione del suolo pubblico con il cappotto termico, essendo esclusa qualsiasi considerazione circa gli aspetti di natura edilizia e/o paesaggistica, che resta chiaramente subordinata alle specifiche norme di settore. Il tutto al fine di garantire trattamento omogeneo delle richieste dei privati. Sul punto, che ha ricevuto voto favorevole unanime dei presenti, sono intervenuti i Consiglieri Stanislao Morea e Fortunato Mezzapesa.

E ancora l’ambiente è al centro del sesto punto all’ordine del giorno. Giunge, infatti, all’attenzione del Consiglio Comunale la sottoscrizione del Comune di Noci del “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia” (Covenant of Mayors for Climate & Energy) per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica su scala locale in modalità standard. Prima di entrare nel merito del provvedimento, l’Assessore Martellotta ha comunicato che «in questo mese di luglio è stato finalmente pubbblicato il Bando regionale che finanzia attraverso voucher i PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) comunali, fortemente voluto dall’ANCI e sul quale la Città Metropolitana di Bari si è spesa molto per dare peso e corpo alla nostra area strategica ambientale. Anzi, la Città Metropolitana di Bari è stata la prima in Italia a dare vita ad un PAESC perfettamente in linea con i dettami della Commissione Europea e integrato sia a livello metropolitano che comunale. In un momento storico in cui la transizione verde è obbligatoria e l’impegno delle Istituzioni, ad ogni livello, è fondamentale per trascinare le comunità verso abitudini e comportamenti virtuosi, è importante per i Comuni dotarsi di uno strumento capace di dare un indirizzo univoco, essendo così di esempio per tutte le altre città metropolitane italiane». L’obiettivo comune è quello di ridurre le emissioni di CO2 del 55% entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. A tal scopo, il Comune di Noci intende aderire Patto dei Sindaci e al Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, con l’impegno ad approvare un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), attraverso il quale prevedere azioni da sviluppare sia nel settore pubblico che nel settore privato per raggiungere i risultati di risparmio energetico e riduzione delle emissioni di anidride carbonica in tutti i settori di sua competenza. Si tratta di un provvedimento che ha incontrato il parere favorevole di tutto il Consiglio Comunale, come testimoniato dagli interventi dei Consiglieri Stanislao Morea, Paolo Conforti, Fortunato Mezzapesa e Vito Plantone, per poi essere votato all’unanimità dei presenti, con 14 voti favorevoli.

Infine è stata discussa la richiesta di variante alla Delibera di Consiglio Comunale n. 3 del 15.01.2020 avente oggetto: “Variante al Piano Regolatore Generale per la ristrutturazione urbanistica edilizia con ampliamento volumetrico del vecchio fabbricato esistente su area di proprietà della ditta Nicola Laforgia & C. sita nel Comune di Noci e riportata in catasto al foglio di mappa n. 42 particelle n. 2130 di mq 490 e n. 2113 di mq 727”. È stata anche in questo caso l’Assessore alla Pianificazione territoriale Anna Martellotta a presentare la proposta di delibera. Al fine di dare attuazione alla Variante urbanistica già approvata dal Consiglio, la ditta ha richiesto il permesso di costruire per la realizzazione dell’edificio residenziale di che trattasi, permesso regolarmente rilasciato in data 23.10.2021, con riportata anche la realizzazione della strada da cedere gratuitamente al Comune a servizio del fabbricato a realizzarsi e della Scuola Media Gallo, per un importo lavori pari a 123.044,66 euro a scomputo degli oneri di Urbanizzazione Primaria dovuti nella percentuale di incidenza delle opere che si andranno a realizzare. Per il rilascio del Permesso di Costruire sono stati versati anche 129.103,00 euro a titolo di monetizzazione, in sostituzione del locale piano interrato da cedere al Comune, più ulteriori 72.023,10 euro quale contributo di costruzione (oneri di urbanizzazione primaria, secondaria e costo di costruzione). In seguito all’inizio dei lavori, con relativa pulizia del terreno e scavo con riporto di terra, però, si è verificato che non è possibile, collocare la sagoma progettata nell’area individuata e sfruttare, dunque, l’intera volumetria approvata con la variante urbanistica, in quanto essa contiene una porzione di terreno di proprietà comunale che fa parte della viabilità. Pertanto si rende necessario realizzare un piano superiore al terzo modificando di fatto uno dei parametri precedentemente approvati (l’altezza massima del fabbricato, che passa da 12,80 m a 15,80 m). Contestualmente si va a rispondere all’istanza avanzata in data 16.11.2021, da parte del Sig. Silvestri Giovanni, con la quale chiede, in qualità di proprietario dell’immobile residenziale sito in via P. Boccardi n. 1, l’acquisizione dell’area di superficie di circa 185 mq (cfr. area campita con esagoni azzurri) con contestuale sistemazione, a cure e spese dell’istante, del tratto di muro di contenimento e della sovrastante ringhiera esistenti, attualmente in cattivo stato di manutenzione. Sul punto sono intervenuti i Consiglieri Stanislao Morea, Stefano Guagnano, Anna Maria Gentile e il Sindaco Domenico Nisi. Lo stesso è stato approvato all’unanimità dei presenti, con 12 voti favorevoli.

 

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